Motorola Dext – Cliq: lo smartphone del rilancio

Dopo la profonda crisi in cui è precipitata Motorola, ed in particolar modo la divisione cellulari essa mira al rilancio puntanto tutto su Android. Il primo smartphone Motorola con sistema operativo Android sarà il Dext, equipaggiato con la 1.5 Cupcake. Il Dext (denominato Cliq negli USA) è un cellulare quad-band con ampia tastiera QWERTY a scorrimento e display multi-touch di tipo capacitivo (come l’iPhone per intentersi) da 3,1″ e risoluzione di 320×480 pixel.

Il Motorola Dext è equipaggiato con un processore Qualcomm MSM7201A da 528 Mhz e 512 MB di memoria integrati espandibili tramite uno slot MicroSD che supporta fino a 32 GB. A livello di connettività il cellulare supporta GPRS, EDGE, UMTS e HSDPA ed è dotato di Wi-Fi, Bluetooth e GPS con bussola. Degno completamente dell’equipaggiamento hardware è la videocamera da 5 megapixel con autofocus. Presente anche un jack per le cuffie standard da 3.5 mm. Come sensori sono presenti i canonici che si trovano sugli smartphone di fascia alta: posizione, prossimità e luminosità. Il Dext misura 114 x 58 x 15.6 mm per un peso di 163 grammi.

Come in tutti i dispositivi Android l’interfaccia consente di accedere rapidamente ai diversi servizi Google: Gmail, Talk, Maps ecc. Lo smartphone include anche l’applicazione QuickOffice per visualizzare i documenti in formato Microsoft Office. L’interfaccia che sta alla base del telefono è denomitata MotoBlur (che riprende in parte le funzioni dell’HTC Sense) e consente di sincronizzare le informazioni dai diversi social network (Twitter e Facebook su tutti) ed account email per visualizzarle tutte sul display.

Il prezzo di questo terminale non è ancora stato reso noto, ma dalle caratteristiche possiamo pensare che sia un telefono destinato ad una fascia di utenza medio/alta. Niente male per Motorola che sembrava navigare davvero in cattive acque.

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