HTC One: tutto quello che c’è da sapere e video réclame ufficiale

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Proprio ad un anno esatto dal lancio della serie One durante l’evento Mobile World Congress 2012, l’azienda taiwanese HTC (acronimo High Tech Computer Corporation) torna sul mercato degli smartphone animati dal robottino verde Android con un nuovo modello di punta che si propone con un design particolarmente curato ed elegante e con tutta una serie di nuove funzionalità raccolte nella versione 5 dell’interfaccia proprietaria della stessa azienda, HTC Sense. Il compito affidato all’HTC One è quello di riportare l’azienda taiwanese ai livelli che ricopriva fino a un paio di anni fa, compito che, l’HTC One, ha tutte le carte in regola per permettere di essere raggiunto. L’HTC One arriva negli scaffali dei negozi italiani tradizionali e negli store on line proprio nei prossimi giorni al prezzo di lancio di 699 euro, a parte varie ed eventuali offerte. Prima dell’eventuale acquisto, scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su questo dispositivo.

Design e scocca

La prima cosa che notiamo non appena  abbiamo tra le mani l’HTC One è la qualità costruttiva del dispositivo, dimostrata anche dagli estremi crash test effettuati su di esso, che l’hanno messo certamente a dura prova. Non possiamo far altro che affermare che HTC, con questo suo terminale di punta, ha fatto un ottimo lavoro, scegliendo materiali pregiati, ma allo stesso tempo resistenti e curando ogni minimo particolare della scocca . A differenza di quanto dichiarato dalla pubblicità ufficiale (che potete visionare nel video a seguire), però, dobbiamo dire che la scocca non è completamente in alluminio poiché la fascia laterale è in materiale plastico bianco.

http://youtu.be/ndOJ6BA_bSc

Davanti al dispositivo prende luce il display da 4,7 pollici, dotato di tecnologia Super LCD3, con ci propone una risoluzione pari a 1.080×1.920 ed una densità di 469 ppi. Alle rispettive estremità dello schermo, sopra e sotto, trovano spazio i due grandi altoparlanti frontali, che permettono un’eccellente resa audio del dispositivo, nonché la fotocamera frontale e i sensori di prossimità e luminosità. Sulla parte posteriore dell’HTC One, invece, troviamo la fotocamera da 4 megapixel caratterizzato dall’ampia dimensione del sensore, il flash a LED e i loghi HTCBeats Audio. Infine, ai lati del terminale troviamo rispettivamente: in alto, il pulsante di accensione, con funzione anche di porta a infrarossi che permette di garantire la funzione di telecomando per la TV; a destra il bilanciere del volume; in basso la porta microUSB e il foro del microfono; a sinistra lo slot per la microSIM card.

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Le dimensioni dell’HTC One sono di 137,4 millimetri di altezza × 68,2 millimetri di largezza ×9,3 millimetri di spessore il tutto contenuto in un peso di 143 grammi. Questo rende il terminale ben maneggevole e utilizzabile comodamente anche con una sola mano. Il contenuto della confezione d’acquisto è standard: oltre allo smartphone, troviamo il caricabatteria da parete, il cavo USB-microUSB e gli auricolari in-ear. Questi ultimi, purtroppo, non sono auricolari Beats Audio, ma garantiscono comunque una buona resa nell’ascolto di tracce musicali.

Caratteristiche tecniche

Dal punto di vista delle specifiche tecniche e del comparto hardware, l’HTC One è motorizzato dal recentissimo processore Qualcomm Snapdragon 600una CPU quad-core con frequenza di clock pari a 1,7 GHz, il tutto accompagnato da ben 2 GB di memoria RAM ed un chip grafico Adreno 320. Peculiarità techiche, queste, che si attestano nella media degli ultimissimi dispositivi top di gamma di questo periodo. Per quando riguarda la memoria di massa, dedicata allo storage dei dati, dei documenti, delle immagini, delle foto, dei video, delle applicazioni e così via dicendo, dobbiamo sottolineare che essa non è espandibile, ma il terminale, di serie, è stato dotato di ben 32 GB. Esiste anche una versione da 64 GB, ma ad oggi sembrerebbe esclusiva dell’operatore di telefonia mobile statunitense AT&T. In ogni caso – e in entrambi i casi – alla memoria di cui è dotato il dispositivo si possono aggiungere i 25 GB messi a disposizione gratuitamente per due anni da Dropbox oltre, ovviamente, ad altri servizi di cloud storage. Per quanto riguarda la batteria 2.300 mAh, della quale l’HTC One è stato dotato, essa riesce a garantire una buona autonomia, arrivando senza particolari problemi fino alla sera, anche con un utilizzo intenso del dispositivo.

Per quanto riguarda l’ambito della connettività il terminale supporta e comprende le reti GSM fino a quattro bande, HSDPA+, anch’esso fino a quattro bande, con velocità di download fino a 42 Mbps, nonché LTE di categoria 3 con velocità di download fino a 100 Mbps. Sono inoltre presenti il Bluetooth nella versione 4.0 con A2DP, il Wi-Fi, il Wi-Fi Direct, la tecnologia DLNA, gli infrarossi, il GPS e l’NFC. La porta microUSB è compatibile, tramite adattatori, con gli standard MHL, utile per la connessione a un televisore via cavo HDMI, e USB-On-the-Go per permettere il collegamento di periferiche USB quali chiavette o tastiere.

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Come abbiamo accennato sopra, nella parte posteriore dell’HTC One, troviamo la fotocamera principale che ci offre un sensore di soli 4 megapixel, ma c’è una considerazione importantissima da fare, a riguardo, ovvero che la dimensione di ogni pixel è di 2 micron contro gli 1,4 micron delle fotocamere da 8 megapixel montate sui principali smartphone concorrenti. Ciò significa che l’HTC One è in grado di catturare circa il 200% di luce in più, garantendo buone immagini anche in condizioni e ambienti di bassa luminosità. Proprio per questo motivo, la stessa azienda taiwanese HTC ha coniato il termine Ultrapixel. Infine, altra particolarità per ciò che concerne l’ambito fotografico del terminale, riguarda la fotocamera frontale, dotata di un sensore grandangolare da 2,1 megapixel che permette la cattura di un più ampio spazio visivo anche durante una video chiamata.

Software e interfaccia utente

La versione del sistema operativo del robottino verde Android che anima l’HTC One è la 4.1.2 Jelly Bean, ma l’azienda taiwanese ha già promesso, in tempi brevi, l’aggiornamento alla versione 4.2.2. In aggiunta, com’è consuetudine negli smartphone HTC, troviamo l’interfaccia utente proprietaria HTC Sense, giunta con questo dispositivo top di gamma alla versione 5 e con tutta una serie di novità e funzionalità e se da un lato la HTC Sense 5 si presenta con un design decisamente più minimale e leggero, rispetto alle versioni che la precedono, in modo da garantire prestazioni in generale più fluide, essa introduce una serie di nuove funzionalità che non erano presenti nelle versioni precedenti.

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Tra questa è certamente da citare HTC BlinkFeed, che costituisce la nuova Homepage e si propone di essere il portale di accesso alle informazioni preferite e agli aggiornamenti dei principali social network. Grazie ad HTC BlinkFeed è infatti possibile selezionare le fonti di notizie di proprio interesse e visualizzarle con un design molto simile a quello di applicazioni più conosciute come, ad esempio, Google Currents o FlipBoard. Purtroppo, però, ad oggi è possibile scegliere solo fra le fonti suggerite dal servizio e solo fra quelle provenienti dal Paese in cui ci si trova. Questo ne limita certamente e di gran lunga l’utilità. HTC BlinkFeed, inoltre, non può essere disattivato però è possibile spostare la schermata principale su un’altra Homepage, con widget e link standard.

Ovviamente le novità proposte dalla nuova interfaccia utente HTC Sense 5 non si fermano qui e, infatti, l’HTC One introduce anche la funzione HTC BoomSound, che, grazie ai potenti altoparlanti stereo frontali, consente di riprodurre l’audio di file musicali, o di video, videoclip e filmati con una qualità decisamente superiore a quella di altri smartphone in commercio. La resa è veramente buona e permette di sentire bene l’audio di un film anche in condizioni ambientali molto rumorose.

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A tutto questo si aggiunge poi HTC Zoe, la nuovissima funzione dell’ambito fotografico dell’HTC One. Essa si basa sul concetto di zoetropia, per la quale un disco animato con disegni in successione è in grado di fornire l’effetto video, la fotocamera Zoe con un unico scatto registra 20 immagini e un breve filmato di 3 secondi in risoluzione Full HD. Questa funzione ci permette di scegliere, in un secondo tempo, il fotogramma migliore, o di interpolare i vari scatti per eliminare soggetti o particolari indesiderati. I brevi filmati possono anche essere utilizzati con l’ennesima nuova funzione Video Highlights, per la composizione e condivisione di video riguardanti un evento.

Infine, tra le nuove funzioni da citare proposte dall’interfaccia utente HTC Sense 5, trova spazio HTC TV Sense, che permette di combinare l’utilizzo dello smartphone come telecomando per la propria televisione, con una guida TV per scegliere i programmi che si desidera vedere e impostare dei promemoria. Tuttavia questa funzione non sembra essere molto versatile tant’è che non funziona con tutti i televisori, quindi si spera a breve di ricevere un repentino aggiornamento del database dei televisori compatibili, ovviamente quanto più universale possibile.

Performance

In generale, per quanto riguarda le performance dell’HTC One, esse sono risultate molto più che soddisfacenti. La leggerezza della nuova interfaccia HTC Sense 5, abbinate alle caratteristiche di Android Jelly Bean, nonché ad un comparto hardware di alto livello, hanno reso l’esperienza d’uso fluida e senza alcun sintomo di rallentamento. Per quanto riguarda la resa audio è ottima e questo sia in vivavoce, sia con l’utilizzo degli auricolari in-ear in dotazione. Con molto piacere abbiamo potuto notare come HTC abbia migliorato anche la qualità dell’audio durante la  conversazione telefonica.

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Risulta molto buona anche la qualità degli scatti fotografici, anche e soprattutto in condizioni di luminosità ridotta, sebbene le dimensioni delle immagini siano limitate a 2.688×1.520 pixel, e delle registrazioni video in Full HD a 30fps. Da segnalare, piuttosto, l’eccessivo riscaldamento della scocca metallica del terminale, soprattutto durante l’utilizzo della connessione dati 3G, cosa che già accadeva con i precedenti smartphone HTC dotati di scocca metallica, problema che, a quanto pare, l’azienda taiwanese non è ancora riuscita a risolvere.

Conclusioni

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Ben poco da dire a riguardo dell’HTC One e non certamente perché non sia uno smartphone degno di essere preso in considerazione, piuttosto perché complessivamente non possiamo fare altro che  includerlo fra i migliori smartphone di questa prima metà del 2013. C’è da riconoscere che l’azienda taiwanese, con questo suo prodotto top di gamma, ha fatto un eccellente lavoro, sia in termini di design che di progettazione del software. Ci auguriamo, quindi, che proprio per tale impegno le vendite vadano a premiare questi sforzi e che sia proprio l’HTC One a riportare HTC fra i produttori top di dispositivi mobili.

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