Samsung Galaxy S3 Dual Sim: sogno divenuto realtà per il mercato cinese

La tecnologia torna ad evolversi, malgrado il mondo risulti essere saturo di colossi che la spingono e la direzionano spesso e volentieri in passi che potrebbero benissimo essere saltati, visto quanto il mondo dell’Hi Tech potrebbe offrirci in termini di prestazioni, qualità e praticità d’utilizzo nella vita quotidiana.

Una cosa che non capisco molto bene è quella per cui ogni meraviglia che punta al podio dei terminali top di gamma non adotta mai, e dico mai, una pratica e comoda tecnologia Dual Sim. La praticità sarebbe immediata, e malgrado gli astenuti, tale chicca non andrebbe mai a peggiorare l’esperienza di coloro che si privano della comodità di una seconda Sim, in quanto, da sempre, un terminale Dual Sim può benissimo funzionare con una sola Sim.

Ma i pro del modulo Dual Sim sarebbero davvero molti. Potremmo giovare, da un solo device, di chiamate e messaggi per un certo operatore telefonico, malgrado l’altra Sim ci regali un’esperienza di navigazione web ad un prezzo più vantaggioso della prima, adoperata ai contatti telefonici.

Probabilmente la colpa di tale astinenza è dovuta proprio alla praticità offerta, che andrebbe magari ad attaccare, in maniera negativa, il lavoro dei colossi telefonici, preferendone magari uno all’altro.

Fatto sta che solo in oriente, dove l’immenso tappeto di fans sfegatati di tecnologia senza compromessi possiede una voce ben più forte della nostra, può vantare smartphone con prestazioni da top di gamma a prezzi molto più bassi dei nostri e con chicche che da noi non arriveranno mai.

Uno tra gli esempi più eclatanti è stato il Samsung Galaxy S3, che per l’oriente montava 1GB di RAM in più del nostro, o che, in una fase successiva, è stato aggiornata ad una nuova versione Alpha, che porta con se un fresco aggiornamento software ed una maggiorazione delle prestazione offerte dal processore Quad Core, adesso a pari livello del fratello maggiore Galaxy Note 2.

Adesso tocca alla versione Dual Sim, che porta il nome in codice di SCH-i939D e che, come sempre, rimarrà solo un’esclusiva per tale mercato, lasciando l’Europa spesso e volentieri a bocca asciutta. Tale versione non possiede alcuna differenze dal punto di vista del comparto hardware, dunque ancora un processore quad-core da 1.4GHz Exynos 4412, 1GB di RAM, display Super AMOLED HD da 4.8”. Il tutto animato da Android in versione 4.1.1 JB. Che ve ne pare? Vi sembra una cosa giusta?

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