iPhone 5 VS Galaxy S3: recensione e video

Negli ultimi mesi si è parlato e straparlato delle diatribe legali svoltesi nelle aule dei tribunali tra Samsung ed Apple, dove l’azienda di Cupertino ha, spesso, avuto la meglio sull’azienda sudcoreana. Adesso, a qualche settimana dall’uscita dell’iPhone 5, diretto rivale del Samsung Galaxy S3, vi proponiamo un confronto diretto, serio, dettagliato ed imparziale dei due smartphone di punta delle rispettive case produttrici. Confezione e dotazione. La confezione del Samusung Galaxy S3 offre al suo interno il classico caricabatteria da muro, gli auricolari con adattatore e jack da 3,5 millimetri e il cavo dati. La batteria in dotazione di serie al terminale è da 2100 mAh. La SIM prevista per l’utilizzo del dispositivo, da inserire all’interno del vano batteria, è in versione microSIM e, all’interno dello stesso c’è anche la possibilità di inserire un’ulteriore scheda di memoria di tipo microSD, per una capacità pari fino a 64 GB.

Il Samsung Galaxy S3 è possibile acquistarlo in Italia sia in versione non legata ad alcun operatore telefonico, sia tramite tutti i principali operatori di telefonia mobile. Disponibile, ad oggi, in tre colorazioni: bianca, blu o rossa; e in due differenti versioni a seconda dei tagli di memoria dedicati per lo storage dei dati, ovvero da 16 o 32 GB. Indiscrezioni a riguardo ne hanno previsto anche un’imminente versione da 64 GB, probabilmente per competere con il nuovo iPhone 5, che la prevede fin dal suo lancio. Il prezzo di vendita al pubblico previsto per la versione da 16 GB è di 699 euro, ma è risaputo che è possibile acquistarlo presso alcuni carrier on line anche ad un costo molto più contenuto, che scende fin anche di 150 / 200 euro. Vodafone Italia, dal canto suo, è attualmente l’unico operatore telefonico che propone anche la versione da  32 GB ad un prezzo di 799 euro.

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Per quanto riguarda, invece, la confezione del nuovo Apple iPhone 5, essa si presenta sobria, ma allo stesso tempo elegante, in classico stile Apple. All’interno della confezione di vendita dell’Apple iPhone 5 troviamo i nuovi auricolari EarPods, di ottima qualità sia costruttiva che per quanto riguarda la resa sonora, il cavo USB/Lightning, il caricabatteria con porta USB e il rispettivo adattatore per la presa di corrente a muro, il manuale d’uso rapido e la graffetta per estrarre il vano dove è custodita la SIM che, per questo terminale come per il suo predecessore, è prevista in versione nanoSIM.

L’Apple iPhone 5 è, anch’esso, acquistabile in Italia sia tramite le maggiori compagnie telefoniche, sia non legato ad alcuna di esse. Le colorazioni disponibili sono le classiche, bianca o nera, mentre per quanto riguarda i tagli di memoria, l’offerta della casa di Cupertino per questo terminale ne prevede tre, ovvero da 16 GB al prezzo di 729 euro, da 32 GB al prezzo di 839 euro e da 64 GB al prezzo di 949 euro. Importante sottolineare quanto sia fondamentale la scelta iniziale del taglio di memoria da acquistare, considerando che lo smartphone – com’è consuetudine Apple – non prevede alcuna possibilità di espansione. Design, layout e materiali. Conosciamo oramai tutti molto bene il design del Samsung Galaxy S3 che, rispetto al suo predecessore che si proponeva con linee rigide ed un aspetto molto sobrio, propone linee tondeggianti ed un design più gradevoli agli occhi. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, Samsung ha voluto optare soprattutto per il policarbonato, una scelta fatta probabilmente per contenere i costi di produzione. Tale scelta, seppur non lamenta particolari rischi di graffiature, per quanto riguarda la cover posteriore alcuni utenti hanno notato che, a volte, alcuni tipi di macchie persistono, ad esempio quelle di inchiostro, come se quest’ultimo fosse penetrato nelle microporosità della plastica e non c’è stato modo di farlo andar via. Dall’altro, però, la sensazione che si prova tenendolo tra le mani è quella di un terminale resistente, per nulla delicato.

Equilibrate le dimensioni, nonostante il display da 4,8 pollici. Il Samsung Galaxy S3, infatti, misura 136,6 millimetri di altezza, per 70,6 di larghezza, per 8,6 di spessore, il tutto racchiuso in un peso di 133 grammi. Dimensioni equilibrate alla grandezza del display, ma che nei fatti potrebbero rendere il terminale un po’ scomodo da utilizzare con una sola mano e, quindi, insicuro alla presa, per quegli utenti che hanno delle mani piccole. Per quanto riguarda il layout del dispositivo, sulla parte parte anteriore, schermata in vetro dal Gorilla Glass 2, troviamo il tasto HOME con i due tasti funzione capacitivi retro illuminati, un LED di notifica personalizzabile, la fotocamera da 1,9 megapixel ed i sensori di luminosità e prossimità. Lateralmente troviamo i tasti per la regolazione del volume, il tasto ON/OFF e blocco e sblocco del terminale. Sulla parte superiore, invece, troviamo il jack audio da 3,5 millimetri ed il secondo microfono per l’eliminazione dei rumori; sulla parte inferiore la porta microUSB. Infine, sul retro, troviamo la fotocamera da 8 megapixel dotata di flash a LED e l’altoparlante che funge anche da vivavoce. Togliendo la cover possiamo accedere al vano della batteria ed agli alloggiamenti per la microSD e la microSIM.

Passiamo ora al nuovo Apple iPhone 5. Il nuovo smartphone dell’azienda di Cupertino riprende il design del modello precedente, ma viene leggermente allungato in modo da adeguarsi all’adozione del display, maggiorato rispetto al suo predecessore, con una diagonale da 4 pollici. Allo stesso tempo, però, vengono notevolmente ridotti sia lo spessore che il peso. Le dimensioni, infatti, sono di 123,8 millimetri di altezza, per 58,6 millimetri di larghezza, per soli 7.6 millimetri di spessore. Il peso è di 112 grammi, decisamente molto leggero. Senza dubbio, tenere in mano l’iPhone 5 è un vero piacere e, a differenza del suo rivale, il Galaxy S3, risulta molto comodo da utilizzare anche con una sola mano. Il team di Cupertino, inoltre, non si è risparmiato nell’utilizzo dei materiali di costruzione che risultano di impeccabile qualità. La scocca, per rendere più leggero il terminale, è stata sostituita dall’acciaio utilizzato per il modello precedente, all’alluminio che, però, risulta essere una pecca in quanto, se da un lato riduce il peso del dispositivo, dall’altro aumenta particolarmente il rischio di graffi e piccole ammaccature, cosa che molti utilizzatori hanno lamentato fin dai primi giorni.

Il layout del nuovo Apple iPhone 5 è così composto. Nella parte anteriore del dispositivo troviamo il tasto Home, la fotocamera da 1,2 megapixel posta al di sopra dell’auricolare, insieme ai sensori di prossimità e luminosità. Lateralmente troviamo posizionati i tasti per la regolazione del volume, l’interruttore per l’esclusione della suoneria ed il cassettino dove alloggiare la nanoSIM. Sulla parte superiore troviamo il solo tasto di accensione e spegnimento, mentre sulla parte inferiore è posizionato il connettore Lightning, l’altoparlante nonché vivavoce stereo (scelta ben ponderata, rispetto al Galaxy S3 che avendolo posizionato nella parte posteriore del telefono, pecca della sua utilità se posizionato – e dunque coperto – su un piano o tenuto in mano e, quindi, coperto dal palmo) ed il microfono. Un secondo microfono per la soppressione del rumore ambientale è presente sulla parte posteriore, dove troviamo anche la fotocamera da 8 megapixel con flash a LED. Per qualche motivo, ancora sconosciuto, è anche presente un terzo microfono sulla parte frontale.

Hardware. Il Samsung Galaxy S3 è dotato di un processore Exynos Quad Core da 1,4 GHz, 1 GB di memoria RAM, supporto per le reti a quattro bande, ovvero GSM/EDGE ed UMTS/HSPA+, fino a 21 megabyte al secondo in download e 5,76 megabyte al secondo in upload. Come detto all’inizio i tagli di memoria, per l’archiviazione dei dati e l’installazione delle applicazioni, attualmente disponibili sono due, 16 GB o 32 GB, ma a breve potrebbe arrivare sul mercato italiano anche la versione da 64 GB. Per quanto riguarda la connettività troviamo il Bluetooth stereo 4.0 che permette trasferimenti velocissimi, il WiFi a doppia banda, il WiFi Direct, DLNA ed NFC, con la funzione, prevista dal sistema operativo del robottino verde, Android Beam che permette di scambiare dati semplicemente appoggiando tra loro le parti posteriori di due modelli di smartphone dotati di questa tecnologia. La porta microUSB di cui è dotato il Samsung Galaxy S3 è sia USB Host, così da permettere la connessione diretta di periferiche esterne, sia MHL 1.0, per la connessione diretta, ad esempio, ad un televisore ad alta definizione tramite porta HDMI. Molti i sensori  presenti all’interno del terminale, tra questi ricordiamo l’accelerometro, il giroscopio, l’RGB Light ed il barometro. Non manca, infine, il ricevitore GPS assistito.

Il display di cui è stato dotato il Samsung Galaxy S3 è ad alta definizione ed è basato sulla tecnologia, brevettata dalla stessa azienda produttrice, Super AMOLED. La dimensione della diagonale dello schermo è di 4,8 pollici con risoluzione pari a 720 x 1280 pixel a 16 milioni di colori e matrice Pentile. La fotocamera posteriore è da 8 megapixel, con funzione di autofocus, flash a LED ed HDR, ovvero risoluzione ad alta definizione; mentre quella anteriore è di 1.9 megapixel, dedicata alle videochiamate. Dal canto suo, il nuovo Apple iPhone 5, è stato dotato di un processore A6 Dual Core (anziché i quattro core presenti sul chipset utilizzato nel Galaxy S3) con frequenza di clock variabile tra gli 800 MHz e gli 1,2 GHz (anziché i 1,4 GHz del Galaxy S3) ed architettura ARMv7. La RAM è da 1 GB, mentre il chipset grafico è un PowerVR SGX543MP3 a tre core. A riguardo dell’hardware utilizzato all’interno del suo nuovo smartphone, l’azienda di Cupertino ha dichiarato prestazioni doppie rispetto al predecessore iPhone 4S, per quanto riguarda performance in generale e prestazioni grafiche. In effetti, le prove effettuate, hanno dato riscontri eccellenti, offrendo un’ottima fluidità generale del sistema.

Il modello europeo dell’iPhone 5 supporta le reti GSM/EDGE, UMTS/HSPA+, DC-HSDPA ed LTE a 2100 MHz, 1800 MHz ed 850 MHz, a differenza del rivale sudcoreano che, nel nostro Paese, non è ancora stato offerto dotato di questa tecnologia, seppur indiscrezioni ne prevedono l’arrivo per il prossimo Dicembre. La banda a 1800 MHz sarà quella che verrà utilizzata in Italia da H3G, Tim e Vodafone. Per quanto riguarda la connettività troviamo il Wi-Fi 802.11 a/b/g/n ed 802.11n a 2,4 GHz e 5 GHz, il Bluetooth 4.0 ed il connettore Lightning che renderà necessario l’acquisto di adattatori per utilizzare eventuali accessori degli smartphone precedenti dell’azienda di Cupertino. Presente, infine, il ricevitore GPS. Il display adottato per l’iPhone 5, utilizza la tecnologia Retina, brevettata da Apple, ed è dotato di una diagonale di 4 pollici con una risoluzione pari a 1136×640 pixel ed una densità di 326 punti per pollici. Quest’ultimo è protetto da un resistente vetro antigraffio e da sensori touch integrati che hanno permesso ad Apple di ridurre notevolmente lo spessore dello schermo e, quindi, di tutto il terminale.

La fotocamera principale posteriore è da 8 megapixel ed è dotata di sensore BSI (acronimo di Back Side Illumination), obiettivo a cinque elementi, diaframma con apertura ƒ/2.4, autofocus, flash a LED e rilevamento dei volti. L’interfaccia della fotocamera è, di per sé, molto semplice ed offre solo la possibilità di attivare la funzione per foto o video ad alta definizione, flash, modalità panorama e griglia. I video possono quindi avere una risoluzione massima fino a 1080p. E’ inoltre possibile scattare foto durante la registrazione di un video, ma non è possibile effettuare lo zoom. La messa a fuoco non è continua, ma va effettuata, di volta in volta, con un tocco sul display, cosa che potrebbe risultare poco comoda. Dall’altro canto, però, tenendo premuto il dito sul display è possibile bloccare sia la messa a fuoco che l’esposizione, ma anche in questo caso l’utilizzo potrebbe risultare compromesso per il fatto di non avere una visuale completa di ciò che si sta riprendendo. La fotocamera anteriore è da 1,2 megapixel, anch’essa dotata di sensore BSI, e permette la registrazione video fino a 720p e videochiamata FaceTime anche al di fuori delle reti 3G. Software e funzioni. Il Samsung Galaxy S3 è basato su Android 4.0.4 Ice Cream Sandwich (presto aggiornabile all’ultima release, ovvero Android 4.2 Jelly Bean), che come sappiamo è un sistema operativo open source, tant’è che nel terminale è personalizzato dalla stessa Samsung con l’interfaccia utente, della quale è proprietaria, TouchWiz 4.0 che permette di aggiungere schermate di homepage a nostro piacimento, nonché di scegliere anche quella principale. In questa versione, a differenza di quella classica di Android Ice Cream Samsdwich, la creazione delle cartelle avviene manualmente e non trascinando un’icona all’interno di un’altra icona. Sulla parte bassa del display, inoltre, troviamo quattro icone personalizzabili. Poco gradita la scelta di Samsung per quanto riguarda gli sfondi, infatti le immagini che scegliamo sono limitate ad una sola homescreen e non possono essere estese anche alle altre. Il processore Quad Core da 1,4 GHz permette di avere una fluidità generale del sistema sempre ottima, sia navigando nei menù, sia nel browser Web che permette una renderizzazzione immediata delle pagine Internet, nonché funzioni di zoom e pan veloci e senza nessun tipo di impuntamento. Presente anche la possibilità di visualizzare i siti in formato desktop. Ottimo anche l’utilizzo del Flash Player, favorito certamente dalla grande potenza del processore che, tuttavia, tende a scaldare leggermente la parte bassa del dispositivo quando è sottoposto a notevoli richieste. Per quanto riguarda le funzioni telefoniche, risultano molto buone sia la ricezione, sia la qualità in ascolto, sia quella percepita dall’interlocutore a patto di disattivare la funzione di soppressione dei rumori tramite l’apposito menù. Stranamente, infatti, quando questa è attiva l’audio percepito risulta di qualità inferiore. Presente, addirittura, anche un comodo equalizzatore audio che fa decisamente bene il suo lavoro. Ottimo l’ascolto tramite vivavoce, purché questo, come abbiamo detto, trovandosi nella parte posteriore dello smartphone, non venga coperto dal palmo della mano o da un eventuale piano d’appoggio. La batteria da 2100 mAh offre una buona autonomia e permette di coprire tranquillamente una giornata con un utilizzo del dispositivo medio/alto. Veramente ottimo il display, un Super AMOLED in alta definizione da ben 4,8 pollici. Nonostante la matrice sia di tipo PenTile offre una definizione ed una leggibilità perfetta, anche guardandolo molto da vicino. Colori riprodotti fedelmente, grazie anche alle diverse possibilità di regolazione della tonalità. Un piccolo bug lo si può notare con il sensore di luminosità che, quando è attivo, tende a ridurre eccessivamente l’illuminazione del display, rendendo difficile la lettura in ambienti poco illuminati. Probabilmente il problema verrà corretto, come di consueto in questi casi, con una futura release del software.

L’ambito multimedialità risulta ai massimi livelli, con un player video che permette la visualizzazione di qualsiasi tipo di file. Interessantissima la funzione “Popup Play”, che permette di visualizzare i video in una piccola finestra, posizionabile in qualunque parte del grande display, durante l’utilizzo di altre applicazioni. La galleria video, inoltre, offre anteprime animate in modo da facilitare la ricerca del video che si intende visualizzare. Ottimo anche il player musicale in cui troviamo un utilissimo equalizzatore grafico. Seppur la scelta potrebbe essere considerata obsoleta, per i più nostalgici è anche presente la radio FM.

La fotocamera da 8 megapixel con flash led e autofocus svolge il suo lavoro egregiamente. Buona la qualità sia per quanto riguarda le foto, sia per quanto riguarda i video, che possono essere registrati in risoluzione full HD, con possibilità di zoom, fuoco continuo (cosa non possibile con l’iPhone 5) e stabilizzatore. Tante le impostazione e le funzioni disponibili in quest’ambito, dallo scatto continuo fino a 20 immagini, che diventano 8 se optiamo per la qualità piuttosto che la quantità. Se giriamo un video è possibile scattare foto. Se facciamo una foto a un volto e lo impostiamo su un contatto, questo verrà taggato automaticamente nelle altre foto che potremo condividere in un secondo momento. Queste ed altre funzioni sono presenti per quanto riguarda l’ambito foto e video.

Molto valido il client email che permette la visualizzazione delle email in HTML con possibilità di zoom e panoramica del messaggio, certamente favorita dall’alta risoluzione del display. La tastiera risulta velocissima, precisa e senza impuntamenti. Molte le applicazioni native sul dispositivo, tra queste il servizio di messaggistica Ch@tON, S Memo, S Planner e S Suggest. Altre sono installabili tramite il negozio dedicato di applicazioni della stessa Samsung: il Samsung App. Molte, inoltre, le funzioni che sfruttano il sensore di movimento, di rilevazione dello sguardo o di riconoscimento vocale. Possiamo, ad esempio, effettuare una chiamata ad un contatto visualizzato sullo schermo semplicemente portando il telefono all’orecchio, ricevere eventuali notifiche quando lo tocchiamo, muoverci nelle gallerie inclinando il terminale, capovolgerlo per disattivare la suoneria o shakerarlo per aggiornare un contenuto. Purtroppo diverse delle funzioni appena elencate è possibile utilizzarle solo con le applicazioni native e non con applicazioni di terze parti. Possibile, inoltre, la personalizzazione della vibrazione per le chiamate in arrivo. Lo “StandBy Intelligente” permette al Samsung Galaxy S3 di riconoscere il nostro sguardo per non far spegnere lo schermo, anche quando avessimo impostato un timer limitato a pochi secondi. Ovviamente, tutte queste funzioni elencate, talvolta peccano di precisione se non sono presenti le condizioni ideali per il loro utilizzo, ma per lo più il loro funzionamento risulta di buona qualità. Il Samsung Galaxy S3 è dotato, inoltre, di un suo personalissimo assistente vocale, l’S Voice, che ci  permette di attivare funzioni, inviare messaggi, effettuare chiamate o ricerche attraverso appositi comando vocali. Il funzionamento di questa feature risulta abbastanza buono ed è completamente in italiano. Presente, infine, la dettatura vocale, che offre una buona funzionalità e non necessita di connessione dati.

Infine, per quanto riguarda l’ambito cloud, grazia ad un accordo con Dropbox vengono forniti, gratuitamente e per due anni, 50 GB di spazio. Samsung, inoltre, ha migliorato anche i suoi HUB, ai quali si accederà con un unico account che farà capo all’azienda sudcoreana. Abbiamo, quindi, Video Hub che permette di noleggiare e acquistare film e telefilm; e Music Hub che al prezzo di 9,90 euro al mese offre musica illimitata da poter scaricare e condividere con gli altri dispositivi Samsung. Per quanto riguarda l’Apple iPhone 5, quest’ultimo smartphone è nativamente basato sulla nuova versione 6 del sistema operativo iOS dell’azienda di Cupertino. Rispetto al suo predecessore, grazie al display da 4 pollici di diagonale, è adesso possibile avere una riga di icone in più sulla schermata principale. iOS è un sistema operativo molto semplice ed intuitivo da utilizzare e con l’ultima versione vengono implementate nuove funzionalità. Tra queste la navigazione turn by turn, le nuove mappe con visualizzazione in 3D – che hanno fatto parlare tanto, non convincendo gli utenti – realizzate direttamente da Apple in collaborazione con alcuni partner tra i quali TomTom; l’integrazione con i maggiori social network quali Facebook e, infine, SIRI, l’assistente vocale che – finalmente – parla in italiano e si arricchisce di nuove funzionalità. Tra le applicazioni preinstallate da Apple troviamo il widget meteo, la borsa, il meteo ed il nuovo PassBook che permette di gestire carte d’imbarco, biglietti e cosi via dicendo. Apple, in quest’ambito, si è voluta risparmiare limitandosi all’essenziale.

Per quanto riguarda la parte telefonica, l’iPhone 5 offre un’ottima qualità sotto tutti i punti di vista, dalla ricezione, all’ascolto sia tramite l’auricolare sia tramite il vivavoce stereo integrato e posto nel bordo inferiore del terminale. Ottimo anche l’audio percepito dall’interlocutore, questa volta (a differenza del rivale di casa Samsung) tutto merito del sistema di soppressione dei rumori che utilizza ben tre microfoni. L’ambito messaggistica, oltre ad SMS ed MMS, offre anche la possibilità di inviare e ricevere messaggi ad altri utenti Apple utilizzando l’apposita applicazione nativa iMessage che sfrutta la connettività dati, 3G o WiFi. Ottimo anche il client email che permette la visualizzazione delle cartelle IMAP e dei messaggi in HTML con possibilità di zoom. La tastiera è quella classica dei dispositivi Apple, molto veloce da utilizzare anche se meno reattiva rispetto a quella del suo predecessore, presentando delle incertezze soprattutto durante una scrittura veloce. Questo problema è  probabilmente imputabile alla nuova tecnologia del display che integra i sensori touch. Presente la dettatura vocale, di ottima qualità che, però, necessita della connessione dati – a differenza del Galaxy S3 – e, per questo, può essere risultare inefficiente o inutilizzabile in caso di scarsa o mancata copertura della rete. Per quanto riguarda la navigazione Web, il browser Safari di Apple si conferma ancora una volta uno dei migliori browser Web. Il processore A6, la nuova GPU ed il supporto alle reti veloci rendono la navigazione con iPhone 5 davvero ottima. Molto fluida sia la funzione di zoom che di pan. Possibile la visualizzazione a tutto schermo in modalità orizzontale, mentre manca la possibilità di visualizzare i siti in formato desktop, fatto che rende necessario l’utilizzo di browser alternativi scaricabili dall’App Store.

Per quanto riguarda l’ambito multimedialità, la fotocamera anche se mantiene gli 8 megapixel del predecessore è stata migliorata parecchio, in modo particolare per quanto riguarda le foto scattate in ambienti scarsamente illuminati. Foto e video – per quanto se ne voglia dire – risultano di ottima qualità, ricordando sempre a tutti gli utenti che stiamo parlando di uno telefono e non di una fotocamera o una videocamera più o meno professionale, ovvero dedita a quello scopo e, certamente, anche di dimensioni superiori. Il player video permette di riprodurre diversi tipi di file, anche ad alta risoluzione, ma non tutti. Ad esempio, già per riprodurre un DivX è necessario scaricare applicazioni alternative dall’App Store. Molto buono, seppur essenziale, il player musicale che offre la sola possibilità di gestione delle playlist e di ricerca dei brani. Risulta invece ottima la qualità audio tramite l’ascolto attraverso le nuove cuffie EarPods di Apple. La solita pecca dei dispositivi Apple è quella data dalla chiusura del sistema operativo iOS che, in questo caso, per caricare file multimediali sul dispositivo ci costringe a passare attraverso iTunes, oppure utilizzando servizi Cloud.

Davvero ottima la qualità del display Retina da 4 pollici ad alta risoluzione che offre colori molto fedeli e neri profondissimi. Buona anche la visibilità sotto la luce diretta dei raggi solari. La nuova risoluzione, tuttavia, penalizza le applicazioni che non sono ancora state aggiornate e che potranno comunque essere utilizzate, ma presenteranno due bande nere ai lati. Nota molto dolente, da tenere assolutamente in considerazione prima di un eventuale acquisto, riguarda la batteria da soli 1440 mAh, che con un utilizzo medio / alto del dispositivo fin dalla mattina presto ci permette a stento un’autonomia fino al tardo pomeriggio. Di positivo – magrissima consolazione, direi – c’è il fatto che è molto veloce a ricaricarsi. Conclusioni.

Gli smartphone di cui abbiamo appena parlato e analizzato dettagliatamente, ovvero il sudcoreano Samsung Galaxy S3 ed il californiano – più di nome che di fatto, considerato che viene assemblato negli stabilimenti della Foxconn in Cina – Apple iPhone 5, sono entrambi due terminali che presentano ottime qualità e, come per ogni cosa, ognuno coi suoi pregi ed i suoi difetti che, inoltre, vanno sempre contestualizzati in relazione all’utente utilizzatore. Entrambi gli smartphone sono stati motivo di  indiscrezioni, rumor, critiche e, dunque, di gran chiacchiericcio nel Web negli ultimi mesi, proprio a causa del dover necessariamente ricercare la perfezione in ognuno di essi, esasperandone così gli eventuali bug. Per quanto mi riguarda vorrei discostarmi da tutto questo, ché sono cose dette e ridette e che conosciamo tutti, cercando di offrire al lettore un giudizio quanto più imparziale possibile.

Premesso che, seppur i numeri dell’hardware utilizzato nel Samsung Galaxy S3 esprimono chiaramente che si tratta di uno smartphone dalle potenzialità più alte rispetto all’iPhone 5, nei fatti – che sono sempre quelli che contano – entrambi i terminali svolgono il loro lavoro egregiamente, senza presentare particolari incertezze o impuntamenti, ma anche a livello di funzioni telefoniche quali ricezione e ascolto. Piuttosto, allontanandomi anche dalle varie critiche a riguardo dei bug software che presentano – chi più, chi meno – probabilmente per l’iPhone 5 dovuti ad un’uscita non pronta, ma resa affrettata da ovvie pressioni di mercato; e che verranno, come di consueto, risolti e migliorati con le continue release, ove necessario, di aggiornamenti, vorrei concentrare la mia attenzione su qualcosa di più concreto, ovvero sull’utilizzo effettivo dei terminali e su ciò che non può essere migliorato e che, dunque, al momento dell’acquisto è importante valutare. Innanzitutto, quindi, la parte fisica dei dispositivi. Il Samsung Galaxy S3 offre certamente dei materiali meno lussuosi ed un design meno attraente rispetto all’iPhone 5 e, date le sue dimensioni, potrebbe anche risultare meno comodo da utilizzare. Dall’altro canto, però, risulta anche essere decisamente più sicuro e meno vulnerabile a danneggiarsi con graffi e ammaccature. In secondo luogo, a riguardo dell’effettivo utilizzo quotidiano degli smartphone, mi sentirei,  in questo caso, di spezzare una lancia a favore del Samsung Galaxy S3, non tanto per la ricchezza delle funzioni native previste dal dispositivo, quanto per il sistema operativo Android che essendo un sistema operativo aperto non pone limiti di interrelazione con altri dispositivi, Android e non. Oltretutto considerando anche che l’adozione del robottino verde aumenta giorno dopo giorno sia da parte dei produttori che lo scelgono per i loro terminali, sia da parte degli utenti. Questo rende certamente il sistema operativo Android più vulnerabile agli attacchi di malware, ma il problema può essere arginato con l’utilizzo di applicazioni di sicurezza, aggiornamenti del software e un po’ di buon senso e attenzione da parte dell’utente utilizzatore. Un sistema operativo come iOS è certamente più sicuro, data la sua naturale chiusura, ma dall’altro canto risulta un limite quando si tratta di interagire con altri terminali che non appartengono al mondo Apple e, se consideriamo che gli smartphone sono strumenti di comunicazione, risulta paradossale questo.

Inoltre, nella scelta del Samsung Galaxy S3, abbiamo un ulteriore punto a favore del terminale, quale il fatto di poter acquistare un dispositivo con 16 GB di memoria, senza spendere una cifra esorbitante e, in seguito, qualora ne avessimo bisogno, potremmo espandere tale memoria attraverso l’utilizzo di schede microSD, cosa che l’iPhone 5 non permette, imponendo all’utente una scelta iniziale importante con un altrettanto importante esborso di denaro. Infine, altra cosa fondamentale da considerare, è l’autonomia di questi due dispositivi messi a confronto. Il Samsung Galaxy S3 è dotato di una batteria – eventualmente sostituibile con una seconda di riserva – da 2100 mAh che offre un’autonomia, con un utilizzo medio/alto del terminale, di un’intera giornata; dal canto suo, l’iPhone 5, è stato dotato di una batteria (non sostituibile in quanto integrata all’interno della scocca dello smartphone) da 1440 mAh, che con un utilizzo del terminale, al pari del Galaxy S3, garantisce a stento un’autonomia di mezza giornata. Questa, ad esempio, è una scelta del team di Cupertino molto criticabile.

Per concludere, se siete alla ricerca di uno smartphone piacevole al tatto, bello da vedere e da far vedere, comodo da utilizzare, trendy, da borsetta o da taschino, allora l’Apple iPhone 5 farà probabilmente al caso vostro, ma non dimenticate di portare il caricabatteria sempre con voi, altrimenti potreste correre il rischio di non poter neppure telefonare. Se invece voleste uno smartphone funzionale, che vi permetta di comunicare con tutti gli altri smartphone – il robottino verde non è snob – e che non vi abbandoni dopo qualche ora di utilizzo, laddove eventualmente basterebbe portare con con sé una batteria sostitutiva, allora il Samsung Galaxy S3 è sicuramente il terminale che fa per voi.

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