Presentato l’ASUS Padfone 2, lo smartphone che diventa tablet

Proprio oggi, a Milano, ASUS ha presentato il nuovo Padfone 2, la seconda generazione del terminale ibrido che da  smartphone diventa tablet. L’ASUS Padfone 2 è performante, elegante e leggero. Co0n queste parole Jonney Shih, chairman dell’azienda, ha svelato il nuovo dispositivo durante un evento andato in scena a proprio qui in Italia, a Milano, e conclusosi da pochissimo. Il nuovo Padfone 2 porta con sé una netta evoluzione rispetto a quanto visto con il primo modello, soprattutto per quanto riguarda il comparto hardware, laddove la peculiarità principale del dispositivo resta ancora una volta la versatilità.

Proprio come per il predecessore, l’ASUS Padfone 2 si propone uno smartphone di fascia alta, che gli utenti potranno inserire tramite un apposito alloggiamento nel dock chiamato Padfone Station, così da trasformarlo in pochi secondo e con un semplice gesto in un tablet. Durante la presentazione ufficiale di oggi sono state confermate quasi tutte le indiscrezioni trapelate nel Web nel corso delle ultime settimane.

Possiamo, quindi, adesso riportare le effettive peculiarità e caratteristiche tecniche dell’ASUS Padfone 2. Lo smartphone si rivela con una dotazione hardware decisamente di alta classe. Processore Qualcomm Snapdragon S4 quad core da 1,5 GHz con GPU Adreno 320, 2 GB di RAM, display da 4,7 pollici Super IPS (acronimo di In-Plane Switching, una tecnologia LCD che permette di migliorare l’angolo di visione, nella fattispecie circa 178° sia in orizzontale che in verticale, e la riproduzione dei colori dello schermo)  con risoluzione pari a 1280×720 pixel e una profondità di 312 punti per pollice, luminosità pari a 550 nit, tecnologia Sharp IGZO e Corning Fit Glass; dalle caratteristiche riportare si può facilmente intuire che si tratta di uno schermo di altissima qualità.

La dotazione hardware del nuovo ASUS Padfone 2 continua con una fotocamera da ben 13 megapixel con autofocus, flash LED, registrazione video HD da 60 frame per secondo e modalità di scatto continuo a 6 frame per secondo; fotocamera frontale da 1,2 megapixel. Il terminale sarà disponibile con ben tre tagli di memoria interna, ovvero da 16, 32 o 64 GB, più 50 GB del servizio ASUS Cloud gratis per due anni. Completano la ricca dotazione hardware i moduli NFC, LTE, GPS, connettore proprietario 13-pin per uscita video HDMI e micro-USB 2.0. Tutto questo contenuto in un peso di 135 grammi, che raggiungono i 649 grammi se associati alla Padfone Station, quindi nella trasformazione in tablet. L’ASUS Padfone 2 sarà dotato di una batteria da 2.140 mAh, mentre la Padfone Station ne prevede una batteria da 5.000 mAh. Quest’ultima, inoltre, offrirà un display da 10,1 pollici IPS con risoluzione pari a 1280×800 pixel.

Ottima, dunque, l’autonomia, che una volta inserito l’ASUS Padfone 2 nella Padfone Station sale fino a tre giorni in modalità di riproduzione video. Jonney Shih ha anche parlato dei risultati ottenuti nei primi benchmark, in grado di mettere in secondo piano le prestazioni della concorrenza. Per verificarli, però, sarà necessario attendere di poter mettere le mani sul dispositivo.

Per quanto riguarda il sistema operativo, l’ASUS Padfone 2 sarà animato, di default, dal robottino verde nella versione 4.0.4 Ice Cream Sandwich, ma è già previsto un aggiornamento a Jelly Bean. Per concludere, chi desidera avere il Padfone 2 deve prepararsi a una spesa che non è di certo tra le più economiche. Lo smartphone sarà commercializzato entro la fine dell’anno in alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, con la possibilità di scegliere tra due colorazioni, ovvero bianco o nero. La versione con 64 GB di memoria interna sarà disponibile al prezzo di 899 euro, mentre quella con 32 GB a 799 euro. In questi prezzi è compresa anche la Padfone Station, che va acquistata 0bbligatoriamente insieme allo smartphone. Il comunicato stampa citava anche una terza versione del dispositivo, ovvero con 16 GB di memoria interna,  ma durante la presentazione sul palco milanese non se ne è fatto alcun cenno.

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