Samsung Galaxy S3 Mini: un fratello minore, in tutti i sensi…

Stamane l’azienda sudcoreana ha tolto i veli al nuovo Samsung Galaxy S3 Mini. Dimensioni del display ridotte, quindi, ma non solo quelle. Per gli utenti che attendevano una semplice versione ridimensionata del Galaxy S3 saranno probabilmente da rivedere le proprie aspettative. Il Samsung Galaxy S3 Mini, ora è stato ufficialmente svelato, ma la riduzione della diagonale dello schermo non è l’unica cosa ad essere stata ridotta, infatti il tutto corrisponde anche ad un impoverimento generale delle specifiche, portando in questo modo il terminale alla fascia media del mercato degli smartphone. Insomma, il Samsung Galaxy S3 Mini eredita – dal fratello maggiore – soprattutto nome e linea di design, ma non performance e specifiche tecniche.

La caratteristica che più di ogni altra definisce il nuovo smartphone è la dimensione. L’accezione “Mini“, infatti, legata al nome “Galaxy S3” impone una riflessione immediata sul posizionamento del dispositivo, la cui diagonale del display è stata ridotta di 0,8 pollici per andare incontro al gusto di coloro i quali, pur gradendo le specifiche del Galaxy S3, non son riusciti ad apprezzare le dimensioni maggiorate dei 4,8 pollici. In una recente pubblicità dell’iPhone 5, l’azienda di Cupertin0 parlava di buon senso per descrivere – e forse giustificare – i 4 pollici come la dimensione ideale per uno smartphone, ovvero lo spazio all’interno del quale il pollice umano medio è in grado di agire senza particolare sforzo. Questione di buon senso e di ergonomia, insomma, a cui Samsung ha voluto prontamente rispondere con un terminale apposito con cui chiudere sul nascere la presunzione di dell’acerrima rivale Apple di definire una propria priorità su questo tipo di dimensione.

Tuttavia la dimensione del display del nuovo Samsung Galaxy S3 Mini rischia di diventare un’arma a doppio taglio. Il Samsung Galaxy S3 Mini, infatti, è ridotto non soltanto nella diagonale del display, ma anche nelle specifiche. Per ovvi motivi la definizione dello schermo passa, ora, da 1280×720 (del Galaxy S3) a 800×480, mentre il processore passa da un quad-core da 1,5 GHz (del Galaxy S3) ad un dual-core da 1 GHz. Del tutto assente, inoltre, la connettività 4G LTE, mentre la memoria interna si limita alle versioni da 8 e 16GB, ma con possibilità di estensione, tramite schede microSD, fino ad un totale massimo di 32GB.

Uno tra gli aspetti positivi è che il Samsung Galaxy S3 Mini arriva sul mercato dotato di default del sistema operativo Android 4.1 Jelly Bean, ad un prezzo – ancora solo ipotizzato – di circa 399 euro. La presentazione tenutasi in Germania, infatti, non ha rilasciato ulteriori dettagli in tal senso, così come non è al momento chiaro se il nuovo smartphone Samsung sarà disponibile a livello internazionale o meno.

Insomma, il Samsung Galaxy S3 Mini, è mini sotto molti punti di vista. Nei fatti si trova certamente un gradino sotto al Galaxy S3 ed all’iPhone 5. Tutto questo non significa necessariamente un passo indietro e neanche un terminale che possa non incontrare molti consensi tra gli utenti, sopratutto se accompagnato da un prezzo decisamente minore rispetto al Galaxy S3. Piuttosto, forse,  la maggior delusione, per adesso, sta nel fatto che il nome lasciava presupporre qualcosa di diverso da un dispositivo che dal suo predecessore eredita soltanto design e nomenclatura.

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