Come scaricare musica legalmente su Android

Se fate parte di quelle persone che viaggiano molto sui mezzi pubblici, fanno sport in solitaria all’aria aperta, o semplicemente siete dei grandi appassionati di musica, che amate tenere sul vostro smartphone, uno dei problemi che vi porrete più spesso è proprio come scaricare nuove tracce per avere sempre musica nuova a disposizione. Esistono molti modi per poter trasferire musica direttamente sul vostro dispositivo portatile, ma molti di questi sono purtroppo illegali. Qui di seguito invece vi elencherò alcune possibilità per scaricare legalmente musica sul vostro dispositivo Android.

Applicazioni per smartphone e tablet

Le applicazioni che vengono in vostro aiuto quando si tratta di musica, sono quelle di streaming musicale, su cui è possibile ascoltare brani senza violarne il copyright, e senza, di conseguenza, incappare nell’illegalità. Tra queste vi sono alcuni titoli famosi e fondamentali da conoscere.

Spotify

Si tratta di una delle app più famose e diffuse, che dà la possibilità di ascoltare musica in streaming sia con un piano gratuito, che vi permette di ascoltare delle playlist in ordine casuale, o sottoscrivendo un abbonamento mensile, che vi dà modo anche di fare il download delle vostre canzoni preferite, per poterle ascoltare anche quando non connessi. Una volta installata l’applicazione, avrete anche la possibilità di usufruire di un mese di prova gratuito per l’account a pagamento, per poterne testare tutte le caratteristiche e decidere se fa per voi. Il download dei brani non è obbligatorio e potrete continuare ad ascoltare l musica in streaming, creando una Libreria in cui salvare tutte le vostre tracce preferite. I prezzi per l’abbonamento sono di 9,99 € al mese o 14,99€/mese.

Google Play Music e simili

Questa applicazione targata Google ha un funzionamento molto simile a Spotify. I prezzi dell’abbonamento sono di €9,99 al mese per il piano Personale e di €14,99 per il piano famiglia, che dà l’accesso ad un massimo di sei persone. Propone inoltre 30 giorni di prova gratuita. Per scaricare un brano basta accedere con il proprio account Google, cercare il brano e salvarlo. Potrete inoltre scaricare contemporaneamente tutti i brani compresi nella vostra libreria.

Apple Music è un’applicazione molto simile, e ha gli stessi identici prezzi di Google Play Music, con la differenza di proporre un piano annuale ad un costo di €99, così da poter risparmiare qualcosa. Per poter scaricare un brano bisogna prima aggiungerlo alla propria libreria personale e solo da lì sarà possibile salvarlo sul proprio dispositivo.

Anche Youtube Music dà la possibilità di ascoltare gratuitamente tutti i file compresi nel catalogo multimediale, mentre per ascoltare canzoni in sottofondo e poterle scaricare sul vostro dispositivo, occorre un abbonamento, i cui prezzi sono i medesimi delle due applicazioni precedenti.

Amazon Music è un’altra applicazione che offre la possibilità di ascoltare musica in streaming o poterla scaricare sul vostro dispositivo. Se siete clienti Amazon Prime avrete già a disposizione due milioni di tracce e un utilizzo di massimo 40 ore al mese. Se desiderate un catalogo più ampio, che raggiunge i 50milioni di brani, e tempistiche illimitate, potrete sottoscrivere invece un abbonamento al costo di €9,99 al mese o €99 all’anno.

Scegliere una o l’altra di queste applicazioni dipenderà a questo punto maggiormente dal catalogo che le stesse offrono, perciò indubbiamente la cosa migliore è informarsi prima in merito. Utilizzare il mese di prova gratuito è indubbiamente un’ottima opzione per poter fare una scelta oculata. Se invece siete degli amanti delle scommesse e dei casino in generale, non rischiate un abbonamento di un mese che potrebbe non interessarvi, ma correte su Unibet, dove avrete grandi possibilità di vincita.

Altre metodologie per scaricare musica

Se non siete interessati ad avere sul vostro dispositivo portatile delle applicazioni dedicate, ricordatevi che è possibile scaricare musica sul vostro pc o laptop e poterla poi trasferire sul vostro dispositivo portatile, tramite un cavo USB ad esempio, utilizzando la vostra scheda di memoria oppure tramite programmi appositi quali GoogleDrive o AirDroid.

 

Autore Shinobi SEO WEB
Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, LudomediaInstagram

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