La prima applicazione a pagamento per Android

Venerdì scorso Google ha aperto il suo Android Market alle applicazioni a pagamento. La prima che ha avuto l’onore di essere inserita è stata “I am richer“. Purtroppo, a causa del prezzo decisamente elevato, non è stata acquistata.

Un’applicazione simile era stata già inserita nell’App Store, l’equivalente per iPhone dell’Android Market. Qui era stata acquistata da alcuni utenti per la modica cifra di 1.000 dollari. In poco tempo, però, questa applicazione è sparita così come era apparsa.

Google Ha deciso di adottare una politica differente per l’inserimento di applicazioni a pagamento nel suo store. La Apple, infatti, controlla e vaglia ogni richiesta di inserimento. Mentre Google lascia aperta a tutti la porta, basta solamente registrarsi e accreditarsi come sviluppatore Android. Se da un lato questo significa che potranno esserci tante applicazioni sull’Android Market, allo stesso tempo bisogna stare attenti ai software fraudolenti o dannosi.

La versione per Android di “I am richer” costa “solo” 200 dollari. Tra tutte le applicazioni che vengono vendute su Android, molte figurano in vendita per 25, 15 o 10$. Ben 136 applicazioni costano solo 1 dollaro e 42 sono vendute, invece, a 2 dollari.

Molti intanto si sono lamentati del fatto che lo store di Android abbia iniziato ad aprire alle applicazioni gratuite, anche perché non è affatto chiaro come far diventare a pagamento un’applicazione attualmente gratuita.

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