Sviluppare applicazioni per Android (2)

Dopo il primo articolo sul tema dello sviluppo di applicazioni per la piattaforma Android dedicato all’architettura della piattaforma Android oggi vi introdurrò all’installazione del kit di sviluppo.

Al fine di sviluppare applicazioni in grado di girare sulla nota piattaforma open source infatti è necessario installare sul PC il kit di sviluppo completo di emulatore, librerie e della indispensabile documentazione. L’Android SDK (Software Development Kit) è disponibile per le piattaforme Windows, Mac e Linux in maniera completamente gratuita quindi sta a voi scegliere il sistema operativo su cui vi trovate meglio e desiderate installarla. L’SDK è scaricabile direttamente dalla home page del progetto: http://developers.google.com/android/?csw=1 cliccando sul link “Download the SDK”. Una volta accettata la licenza d’uso si può procedere con il download. Nel momento in cui scrivo la versione disponibile è la 1.0r2, quando lo farete voi potrebbe esserci una versione più recente.

Prima di procedere con l’installazione dovete essere sicuri di avere installata la Java SDK versione 5 o 6, scaricabile gratuitamente all’indirizzo http://www.oracle.com/technetwork/java/javase/downloads/index.html. Visto che su Android si programma utilizzando il linguaggio Java è indispensabile che l’SDK sia installata per compilare il codice. Una volta che siete a posto col la Java SDK potete procedere con lo scompattare l’arichivio scaricato (android-sdk-windows-1.0_r2.zip) dove preferite. Una volta scompattato avrete una directory di nome android-sdk-windows-1.0_r2 contenente a sua volta le directory docs, samples, tools e usb_driver (almento per Windows). Volendo si può aggiungere alla variabile d’ambiente path il percorso alla directory tools. Con Windows Vista cliccate sul destro su Computer e selezionate Properties. Nel Tab Advanced system setting (advanced) premete sul bottone Environmens Variables. Nella finestra che appare sotto la voce System variables fate doppio click su Path. A questo punto dovete inserire il path completo alla directory tools. Se aggiornate l’SDK in futuro ricordatevi di cambiare questa variabile. Non è indispensabile aggiungere la variabile path ma così sarà solo più semplice richiamare i file eseguibili del kit dalla riga di comando.

Per chi utilizza Eclipse come ambiente di sviluppo (IDE) per programmare applicazioni per Android si può installare un plugin denominato Android Development Tools (ADT). Tale plugin include varie estensioni per creare, far girare e debuggare applicazioni Android in maniera semplice e veloce. Maggiori informazioni sull’installazione dell’SDK ed istruzioni dettagliate per installare il plugin su Eclipse le potete trovare in lingua inglese alla pagina http://developers.google.com/android/?csw=1intro/installing.html.

Una volta scompattato l’SDK è pronto all’uso, è quindi il momento di fare pratica con la piattaforma Android. Nella directory tools lanciate il file eseguibile emulator.exe. Dopo un po’ di tempo (la prima volta anche qualche minuto) sarete in grado di utilizzare la piattaforma Android emulata sul vostro PC. Utilizzando il mouse si può simulare l’utilizzo del touchpad del device.

Prendete un po’ di confidenza con il sistema e vi aspetto al prossimo articolo dedicato allo sviluppo di applicazioni per la piattaforma android.

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