100.000 applicazioni Android etichettate come “pericolose”

 

Secondo delle statistiche ci sono giunte proprio ora, su 400.000 applicazioni Android, circa 100.000 vengono etichettate come pericolose, il 70% per intenderci.

A stilare questa statistica è stato Bit9 che ha analizzato le applicazioni, analizzando i permessi richiesti ed ha valutato la minaccia e le varie vulnerabilità da cui sono afflitte. Un applicazione su quattro è stata etichettata come sospetta, pericolosa, discutibile.

Lo schema che è uscito fuori da questa statistica è il seguente :

  • Il 72% delle appllicazioni sono potenzialmente pericolose
  • 84 per cento degli intervistati ritiene che iOS sia molto più sicuro di Android
C’è da dire che non è che vi sono 100 mila app pericolose sul play store, ATTENZIONE! Significa che 100 mila sono sospette ma la loro pericolosità non è stata verificata e confermata. Una cosa è certa, il Play Store di Android non è il top in termini di sicurezza in quanto passa ogni tipo di applicazione, orrenda, inutile e anche malevola, poi spetta a Google raccogliere i feedback degli utenti e segnalazioni varie e provvedere a eliminare le applicazioni.
La differenza tra l’App Store e il Play Store è proprio questa, sullo store di Cupertino passano solo app che vengono approvate da Apple, ciò non significa che non siano presenti app malevoli, perchè può sempre accadere che qualche app nasconde un trojan che non è visibile a occhio nudo, ma secondo gli intervistati l’iOS è molto più sicuro di Android, forse perchè Android è un sistema aperto a differenza dell’iOS di Apple.
E voi cosa ne pensate? Ritenete che sia più sicuro l’iOS o Android? Vi siete mai imbatutti in un app malevola? Se si, vi invitiamo a rilasciare un commento con la lista in modo da avvisare gli altri utenti a non scaricarle. Per app malevoli, intendiamo quelle app che portano pubblicità evasiva nello smartphone e pericoli vari.
Autore Shinobi SEO WEB
Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, LudomediaInstagram

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