Malware: BRATA è tornato ed è più pericoloso che mai

Uno dei malware più pericolosi su Android è tornato, ci stiamo riferendo a BRATA, ed è ancora più pericoloso per gli utenti Android, a seguire vi riportiamo tutti i dettagli, tra cui come prevenire l’infezione e difendersi.

BRATA: Il nuovo Malware che mette in ginocchio Android

Era lo scorso Dicembre quando BRATA arrivò in Italia, oggi il malware a distanza di un mese è tornato in una versione migliorata e potenziata. Secondo quanto affermato dai ricercatori di Cleafy, la nuova variante può tracciare la vittima tramite GPS, ripristinare smartphone da fabbrica, cancellare file personali o disinstallare applicazioni, rubare credenziali bancarie, spiare conversazioni, registrare audio e molto altro.

BRATA viene installato nello smartphone della vittima tramite app apparentemente innocue, fungendo quindi da trojan, per poi celarsi agli occhi degli utenti, attiva in background. La cosa positiva è che BRATA può agire solo se riceve i permessi, dunque è importante assicurarsi che quando si esegua un’app che richieda i permessi, questa sia sicura. Vi sarà sicuramente capitato almeno una volta che un’app richieda i permessi per accedere a fotocamera, contatti, microfono, file e cosi via dicendo.

Dando i permessi all’app, questa ha poi controllo, di conseguenza BRATA ha campo libero per agire indisturbato nel vostro smartphone. Nel caso in cui abbiate installato un’app che non si disinstalla, potete procedere come segue:

Certo, in questo modo potete rimuovere app che non si cancellano, ma se BRATA è in esecuzione, difficilmente lo cancellerete così facilmente. Il consiglio ovviamente è quello di non scaricare app esterne al Play Store, quindi non installare app con Sorgenti Sconosciute, oltre ovviamente avere un buon antivirus Android installato, di affidarvi solo ad app ufficiali, e non dare permessi a caso o cliccare su link malevoli e così via dicendo, accorgimenti che per quanto banali sembrino potrebbero salvare il vostro conto bancario oltre che informazioni personali e lo smartphone stesso.

BRATA pare che vanti di un codice malevolo così dannoso da non essere facilmente individuato dalle app anti malware, ma potete ovviamente evitare l’infezione con un po di buon senso come si suol dire. Spesso ci si affida alle recensioni positive di un app, il più delle volte però sono finte, quindi fate una ricerca online per sapere se un link ricevuto o un’app sono sicuri oppure no. Nel caso della truffa ad esempio quando si riceve un messaggio con link se si digita il messaggio in questione su Google, compaiono diversi risultati con post su forum o siti che informano della truffa.

Lo stesso discorso è valido per BRATA, il quale si cela all’interno di applicazioni inoffensive all’apparenza, ma che in realtà infettano il dispositivo con il malware in questione, che ruba a vostra insaputa le informazioni personali, come numeri di carte di credito, codici segreti, password e così via dicendo, per poi formattare lo smartphone, ripristinandolo ai dati di fabbrica, causando di conseguenza la perdita di tutto ciò che avete salvato sul dispositivo, a meno che non abbiate la sincronizzazione con Google attiva.

Come anticipato BRATA funge anche da keylogger, ciò significa che tutto ciò che digitate con la tastiera, verrà spedito ad un server esterno, può spiarvi dalla fotocamera o registrare le chiamate, è piuttosto pericoloso quindi occhio a ciò che scaricate, siti che visitate e dove cliccate.

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