Truffe su Android: come proteggersi dai malintenzionati

Android è il sistema operativo più diffuso al mondo: circa 2,5 miliardi di dispositivi hanno una versione di Android installata. È normale quindi che sia spesso preso di mira da malintenzionati e hacker, pronti a inventare sempre delle nuove truffe su Android per rubare dati personali oppure informazioni sensibili (come carte di credito, prepagate, portafogli virtuali).

Complice poi l’avvento della pandemia, il numero delle truffe online è aumentato a dismisura. Specialmente il phishing, un tipo di truffa che ha visto un aumento di quasi il 600% nel primo semestre del 2020. Non solo phishing: tante sono le insidie a cui sono esposti gli utenti Android. Vediamo insieme le più comuni e come possiamo riconoscerle.

Malware e App: attenzione ai download

Avere una connessione protetta per navigare su Internet è importante. Specialmente quando si usa il telefono per lavoro o si viaggia all’estero, servizi come le reti private virtuali possono tornare molto utili. Esistono molte offerte per VPN per Android: basta scaricare l’app, attivarla e poi si avrà una navigazione protetta dalla crittografia AES a 256 bit, che garantisce sicurezza e anonimato.

Se quindi possiamo proteggere la nostra connessione su Android tramite le VPN, dobbiamo pensare anche alle app che installiamo sui nostri dispositivi. Avere un antivirus per Android può essere una buona idea, perché sfortunatamente ci sono sul Google Play Store ancora app che nascondono malware al loro interno.

Considerando che in media ogni smartphone ha circa 80 applicazioni installate, significa che spesso scarichiamo applicazioni senza pensare troppo alle conseguenze del download. Prima di installare un’app, controllate sempre le recensioni così come il profilo degli sviluppatori (potete anche cercarlo su Internet per maggiori dettagli). Diffidate sempre da app che clonano quelle più famose, così come da app che hanno immagini di basse qualità e descrizioni scritte male.

Phishing e truffe sui Social

Secondo le ultime statistiche del 2020, la metà delle volte che usiamo il nostro dispositivo, lo facciamo per collegarci e usare le app dei Social. Per la precisione, la media è di 2h e 24 minuti spesi sui Social ogni giorno per l’utente medio.

Cifre impressionanti, che fanno capire subito perché i malintenzionati stanno prendendo sempre più di mira i Social Network. Molte sono le truffe che circolano su Whatsapp, per esempio. Spesso si tratta solo di fake news e disinformazione, in altri casi di Catene di Sant’Antonio. In altri casi però, si può trattare di spam, phishing o malware.

Mai cliccare sui link ricevuti in chat da contatti sconosciuti o estranei. Potrebbero contenere malware o sponsorizzare app infette con malware. A volte invece vengono proposti prodotti a prezzi fortemente scontati, offerte lampo, metodi per guadagnare facilmente: tutte truffe o modi per rubare i vostri dati personali.

Per smascherare queste truffe, basta chiedersi come abbiano fatto a ottenere il vostro numero di telefono: se non vi ricordate di avergli dato il vostro numero, allora certamente lo hanno ottenuto in modi non legali.

Smishing: truffe via SMS

Quanti di noi effettuano acquisti online? Quanti di noi accedono all’online banking o dispongo di app per fare transazioni online? Molti di questi servizi inviano spesso SMS ai nostri numeri. Magari per comunicarci l’esito di una transazione, per aggiornarci sullo stato di una consegna di un ordine o anche per ricordarci di ricaricare la nostra SIM telefonica.

Non sorprende quindi che lo Smishing abbia preso così tanto piede su Android e iPhone. Si tratta di SMS malevoli, che cercano di replicare comunicazioni ufficiali inviate da versi servizi, app o siti. Spesso cercano di mettervi un senso di urgenza, magari segnalandovi una transazione sospetta sul vostro conto o carta, oppur qualche problema con dei vostri ordini online.

Cliccando su questi SMS rischiate di installare del malware sul vostro Android oppure venite indirizzati a delle pagine Internet che chiedono di inserire dati personali (con il solo scopo di rubarvi queste informazioni). Evitate anche di rispondere a questi SMS, altrimenti i malintenzionati avranno la certezza che il vostro numero sia “attivo” e continueranno a inviarvi altri messaggi di Spam o Smishing.

Ricordate inoltre che comunicazioni così importanti non vengono mai inviate via SMS e nessuno vi chiederà mai i vostri dati di accesso (solo voi potete effettuare richiesta di cambiarli dall’interno del sito o app del servizio in questione). Se dubitate poi della veridicità di un messaggio (magari che sembra inviato dalla vostra banca), potete sempre contattare il servizio in questione per chiedere se siano stati realmente loro ad inviarvelo.

Vishing: occhio a chi vi chiama

Altre due truffe su Android da cui gli utenti devono difendersi riguardano le chiamate. La prima tipologia è la “one-ring scam”, ovvero la truffa dello squillo. Un numero sconosciuto, spesso straniero, vi chiama ma attacca prima che voi possiate rispondere oppure appena alzate la cornetta. Lo scopo di questa truffa è costringervi a richiamare il numero in questione.

Se chiamate, probabilmente verrette collegati a un numero straniero a pagamento che vi succhierà parte del vostro credito residuo sulla SIM. La seconda tipologia invece, viene definita “vishing” ovvero il phishing via chiamata. In questo caso, probabilmente tutti noi abbiamo ricevuto chiamate (fastidiose) dai call center:

  • Per correggere l’importo di bollette già pagate
  • Per offrire opportunità di investimento online
  • Per regalarvi dei prodotti

In tutti questi casi, diffidate da queste chiamate. Per quanto riguarda gli investimenti online, non accettate consigli finanziari da uno sconosciuto al telefono. Se siete realmente interessati ad investire online o al trading, per esempio, esistono molti broker regolamentati che offrono legalmente questi servizi su Internet (e che li fanno provare anche gratuitamente).

Molto comuni sono anche le chiamate che vi comunicano che avete pagato delle bollette con importi sbagliati e quindi vi vengono richiesti i vostri dati per risolvere il problema. Mai affidare i dati personali in questi casi: verranno probabilmente usati per rivenderli ad altre società oppure per cambiare, a vostra insaputa, il vostro contratto telefonico, dell’acqua, del gas o della luce.

Come ultima cosa, non credete nemmeno a chi vi chiama promettendovi prodotti in regalo.  Spesso vi viene detto che avete vinto una qualche lotteria, nella quale si partecipa in automatico acquistando i prodotti di questa fantomatica società che ha indetto la lotteria. Poi vi vengono chiesti dei dati e vi viene detto di scegliere un prodotto in premio da andare a ritirare nella sala conferenze di un hotel.

Ma una volta arrivati lì, vi ritroverete a una qualche presentazione di prodotti in vendita, di un qualche corso da comprare oppure gente che vuole proporvi di entrare nella rivendita di qualche prodotto tramite il multi-level marketing (il cosiddetto network marketing). Insomma, la regola d’oro in tutti questi casi è la stessa: ringraziare della telefonata e chiudere la chiamata.

Post precedente

Instagram, Twitter e TikTok: Il vostro account è stato disattivato? Ecco il perchè

Next Post

Malware: Google rimuove una pericolosa minaccia nel Play Store

Articoli correlati