Le migliori 5 app per la sicurezza di Android

Per molti lo smartphone è il dispositivo più importante in assoluto: spesso contiene infatti file e informazioni personali che, se dovessero cadere nelle mani sbagliate, potrebbero provocare molti danni. Gli smartphone di casa Apple sono generalmente considerati più sicuri rispetto agli smartphone Android, ma fortunatamente è possibile mettere in sicurezza anche questi ultimi.

Per farlo, si consiglia di installare alcune app dedicate alla sicurezza, che possono rendere qualsiasi smartphone a prova di hacker.

VPN

La prima cosa che tutti dovrebbero installare è una buona VPN. Si tratta di un servizio che fa da intermediario tra un dispositivo e Internet, in modo che l’indirizzo IP dell’utente sia mascherato e che tutto il traffico sia criptato. I dati scambiati sono così protetti da occhi indiscreti, e gli hacker non potranno avere accesso all’indirizzo IP effettivo delle loro potenziali vittime. Bisogna infatti ricordare che gli indirizzi IP assegnati dai provider di servizi Internet sono solitamente pubblici, se non protetti da una VPN: per verificare, basta cercare “mio IP” su Google.

Un altro vantaggio dell’utilizzare una VPN è quello di proteggere i propri dispositivi anche quando si è fuori casa e ci si collega a reti pubbliche, generalmente vulnerabili ad attacchi esterni. Inoltre, le migliori app VPN possono anche essere installate direttamente sul router di casa, in modo da proteggere tutti i dispositivi collegati alla rete locale con una sola operazione.

Password manager

Per proteggere i propri account personali è importante utilizzare password diverse per ogni servizio utilizzato. Questo però può diventare un problema quando si dispone di moltissimi account differenti: è praticamente impossibile ricordarsi molte password diverse, soprattutto considerando che bisognerebbe sempre scegliere password forti.

La soluzione migliore è quella di utilizzare un password manager: si tratta di un’app che permette di creare password automaticamente secondo determinati criteri e di memorizzarle in un archivio personale, a sua volta protetto da una password. In questo modo, è sufficiente ricordarsi una sola password per avere accesso a tutte le altre.

Nella scelta di un password manager è utile prendere in considerazione anche un altro aspetto spesso sottovalutato. Può essere infatti molto comodo optare per uno che permetta di sincronizzare l’archivio sia su smartphone che su PC, in modo da poter avere sempre a portata di mano tutte le proprie credenziali, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Antivirus e anti-malware

Come i computer, anche gli smartphone sono vulnerabili a virus e malware. In teoria sarebbe sufficiente installare soltanto applicazioni provenienti dallo store ufficiale di Google, che in linea di massima garantisce la provenienza delle varie app contenute al suo interno. Comunque, per essere sicuri al 100%, la soluzione migliore è quella di installare un’app che faccia sia da antivirus che da anti-malware. In questo modo si è protetti non soltanto da eventuali app dannose, ma anche dai virus e dal malware potenzialmente scaricabili tramite il browser.

Gestione remota del dispositivo

Può capitare di perdere il proprio smartphone, di lasciarlo incustodito, o anche che venga rubato. Se qualche malintenzionato dovesse riuscire ad avere il controllo fisico del dispositivo, tutte le informazioni contenute al suo interno potrebbero essere compromesse irreparabilmente.

La soluzione ideale è quella di installare un’app che permetta di controllare il proprio telefono da remoto. Queste app solitamente permettono di bloccare il dispositivo o addirittura di ripristinarlo alle condizioni di fabbrica, eliminando così il contenuto. Oltre a ciò, permettono anche di localizzare il telefono tramite mappe online o facendolo squillare da remoto, opzione che torna molto utile per i più sbadati che perdono lo smartphone tra le mura di casa.

Gestione delle autorizzazioni

Praticamente tutte le app che si possono installare su uno smartphone richiedono determinate autorizzazioni per funzionare. Ad esempio, Skype deve avere accesso alla fotocamera e Google Maps al GPS. Finché si tratta di app note e che offrono una certa garanzia di sicurezza, nessun problema; altre app di dubbia provenienza potrebbero però approfittare di una distrazione per ottenere l’autorizzazione ad accedere ai dati personali contenuti nel dispositivo.

Per evitare di trovarsi in questa situazione, si può ricorrere a un’app che permetta di gestire in modo capillare le autorizzazioni. Molte di queste app consentono, ad esempio, di concedere le autorizzazioni solo per un tempo limitato, o di bloccare l’accesso ad alcuni dati o servizi a tutte le app installate.

Autore Shinobi SEO WEB
Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, LudomediaInstagram

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