Android 11 Developer Preview: Novità e Download

Se avete appena aggiornato lo smartphone ad Android 10, resterete sorpresi sapendo che Google ha già rilasciato Android 11, naturalmente in versione Developer Preview e solo per alcuni dispositivi compatibili.

Si tratta di una prima versione destinata a sviluppatori e smanettoni, a coloro che vogliono provare le nuove funzionalità in Anteprima a discapito di sicurezza e stabilità, assistendo allo sviluppo del sistema operativo mese dopo mese fino al lancio che solitamente avviene a partire dalla fine di ogni anno.

Quest’oggi vi illustreremo tutte le novità introdotte e come ottenere la nuova versione, a patto che possediate uno smartphone supportato. 

Android 11: Tutte le novità 

Partiamo dalle novità che Android 11 introduce. Il nuovo sistema operativo strizza l’occhio alla connettività 5G attraverso 2 nuove API, la prima si occupa della verifica della connessione, al fine di sapere se è a consumo oppure no, regolando di conseguenza immagini e video per ridurre il consumo della banda, la seconda invece verifica rapidamente l’ampiezza della stessa sia in download che upload.

Con l’avvento di nuovi schermi, si aggiornano le API che gestiscono i notch, permettendo di controllare al meglio il Display. Android 11 offre un’esperienza migliore anche per le comunicazioni tra gli utenti. Dal menu a tendina delle notifiche sarà possibile seguire le conversazioni con gli utenti tramite una nuova scheda, la quale trasformerà le stesse in fumetti.

Direttamente dalle notifiche è possibile inserire allegati come documenti, immagini e video. Interessante la possibilità di copiare contenuti da Chrome per incollarli nelle risposte rapide. Android 11 strizza l’occhio all’intelligenza artificiale, attraverso l’aggiunta di ulteriori ottimizzazioni per i framework dei principali machine learning. 

Passiamo ora alla privacy e sicurezza, attraverso controlli legati alla gestione dei permessi. Con Android 11 è possibile dare un certo permesso solo quando l’app è in uso o per una sola esecuzione. Nel primo caso il permesso verrà disattivato quando l’applicazione è chiusa, nel secondo invece verrà richiesto il permesso ad ogni accesso. 

Rimanendo in tema vengono aggiunte nuove API al fine di proteggere ulteriormente lo smartphone, migliorando il riconoscimento dell’iride, volto e impronta digitale.  Rimanendo sempre a tema di miglioramenti, Android 11 corregge alcuni errori, migliora il controllo delle chiamate, la gestione delle connessioni Wifi e dei formati immagine supportati, riduce la latenza nei flussi video ed altro ancora.

Concludiamo con ulteriori e interessanti novità:

  • Pianificazione della modalità Scura in un momento della giornata
  • Notifiche silenziate durante la registrazione dei video
  • Le applicazioni che richiedono l’accesso alla posizione in background dovranno essere approvate da Google
  • Possibilità di attivare la visualizzazione della frequenza di refresh nelle Opzioni Sviluppatore
  • Possibilità di catturare screenshot a scorrimento
  • Possibilità di fissare nuovamente in alto le applicazioni dal menu di condivisione 
  • La modalità Aero non disattiva il Bluetooth 
  • Toogle per la registrazione dello schermo dai settaggi rapidi 
  • Nuova modalità Niente Distrazioni di Benessere Digitale, la quale mette in pausa le applicazioni che generano notifiche eccessive
  • Possibilità di incrementare la sensibilità del touch sui Pixel tramite un apposito Toggle
  • Cambio di nome per il permesso Archiviazione, il quale diventa File e contenuti multimediali
  • Numerose novità per l’accessibilità
  • Nuove gesture per i Pixel 4  

Android 11 Developer Preview è compatibile attualmente solo con Google Pixel 2, Google Pixel 2 XL, Google Pixel 3, Google Pixel 3 XL, Google Pixel 3a, Google Pixel 3a XL, Google Pixel 4 e Google Pixel 4 XL.

Se volete provare il nuovo sistema avrete bisogno della factory image e file OTA

Autore Shinobi SEO WEB
Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, LudomediaInstagram

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