Google porta in Italia gli animali in realtà aumentata

Quanti di voi sognano un animale da compagnia in casa ma per ovvi motivi non è possibile tenerlo Da oggi Google realizza il sogno di molti portando in Italia gli animali virtuali, utilizzabili con la Realtà Aumentata, presentati in occasione del Google I/O 2019.  

Gli Animali in Realtà Aumentata di Google arrivano in italia

La nuova funzione permette a chiunque di possedere un animale virtuale grazie all’utilizzo della tecnologia “realtà aumentata“, la quale appunto consente di trasportare nella realtà delle immagini 3D visibili con lo smartphone, attraverso la fotocamera dello stesso.

Se amate gli animali come cani, gatti o addirittura tigri e leoni, che siano grandi o piccoli, feroci o innocui non fa alcuna differenza, da oggi potete averli comodamente in casa con la realtà aumentata di Google.

A questo punto la domanda sorge spontanea, come fare per avere un animale virtuale? Semplice, basta digitare il nome dell’animale nelle ricerche di Google e se lo smartphone supporta la tecnologia AR, visualizzerete l’animale in 3D, naturalmente dovrete tappare su Visualizza in 3D.

In questo modo entro pochi secondi visualizzerete sul Display dello smartphone l’animale da voi scelto, quindi tappate su Visualizza nel tuo spazio e inquadrate il pavimento per farlo comparire.

Potrete ridimensionarlo e spostarlo a piacimento, applicare diversi effetti visivi e sonori. Naturalmente se spostate la camera altrove non visualizzerete più l’animale in quanto gli avete assegnato un certo spazio.

La tigre ruggisce, il cane abbaia, il panda mastica un pezzo di bambù e naturalmente il gatto inizierà a pulirsi da solo. Un’idea decisamente simpatica non trovate? Ci teniamo a precisare che se digitando ad esempio Gufo non compare il modello 3D è perchè non è disponibile. 

Autore Shinobi SEO WEB
Shinobi SEO WEB

Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, Ludomedia, InstagramTwitch, Youtube e Mixer  

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