AndroidPlanet - Android rumors, notizie e curiosità
News

HTC e Motorola: Non rallentiamo i nostri dispositivi come Apple

Da qualche giorno, Apple è protagonista di uno spiacevole evento, accusata di aver rallentato di proposito i vecchi iPhone, allo scopo di convincere e costringere i consumatori, a passare ad un nuovo modello. 

Apple si è giustificata affermando di averlo fatto per permettere ai vecchi iPhone, di durare più a lungo nel tempo, a causa del deterioramento delle batterie. HTC e Motorola hanno colto l’occasione, per affermare che contrariamente alla Mela, non hanno alcuna intenzione di recare questo “danno” ai propri clienti.

HTC e Motorola rassicurano i clienti: Non siamo come Apple

 

Un portavoce di HTC ha affermato:

Progettare smartphone per poi limitare le loro specifiche, solo perchè la batteria diventa obsoleta, non è una cosa che noi facciamo

Motorola ha aggiunto:

Non limitiamo mai le performance delle CPU a causa dell’invecchiamento delle batterie

Apple per uscire fuori da una situazione imbarazzante quanto spiacevole, si è limitata ad affermare sostanzialmente:

Il nostro obiettivo con il recente aggiornamento, non era quello di rallentare di proposito i dispositivi, per convincere i consumatori a passare ad un nuovo modello, come si vocifera, non rientra nella nostra politica, anche perchè quando progettiamo un dispositivo, ci auguriamo che duri nel tempo.

Abbiamo deciso di rallentare di proposito le prestazioni dei vecchi terminali, allo scopo di consentire alla batteria di durare più a lungo. Per scusarci dell’equivoco, a partire dal 2018, tutti gli iPhone fuori garanzia, potranno acquistare una nuova batteria al costo di 29 dollari piuttosto che i 79 fino ad oggi richiesti. 

Cosa nè pensate? Credete che basti un calo di prezzo delle batterie sostitutive per sorvolare sul calo delle prestazioni? 

x0x Shinobi x0x

SEO WEB COPYWRITER: Recensore, Tester, Blogger e Youtuber, appassionato di Tecnologia e Intrattenimento videoludico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *