L’ Android Wear è qui: il nostro focus

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Il grande Big G vuole trovare il suo uovo di colombo,  e lo farà investendo nel mondo degli indossabili con Android Wear, una nuova tecnologia  che sfrutterà  un’interfaccia touch con supporto delle gesture e dulcis in fundo,  con l’innovativo assistente  vocale.

Google incentrerà i propri sforzi proprio cominciando proprio dagli smartwatch di nuova generazione. Costantemente collegati in rete  avremo la possibilità di ricevere notifiche in real time da uno smartphone Android, come anche tutte le informazioni e suggerimenti personalizzabili. 

A nostro parere  il servizio di  Google Now è già maturo così com’è ! Come SIRI di ponendo una domanda otterremo  una risposta, dettare messaggi vocali, chiamare un taxi, prenotare un tavolo al ristorante e molto altro. Attualmente esistono in commercio tre gli smartwatch che  integrano questa tecnologia:

Ma che cos’è soprattutto Android Wear ? E’ un’innovativa una piattaforma studiata soprattutto per gli smartwatch di nuova generazione. Anche Google ha capito rapidamente che sarà sicuramente il mercato in cui poter emergere, dopo i vari tablet e smartwatch realizzati,  tentando così la conquista di orologi e bracciali intelligenti, fornendo ai propri patner  un sistema immediato e alla portata di polso. Il debutto di Android Wear è avvenuto il 7 luglio, in concomitanza con uscita dei primi orologi di Samsung e di LG.

Focus sull’Android Wear

android_wear_wide4Le notifiche a portata di polso Come già accennato Android Wear si  basa principalmente sui comandi, ricevendo tramite una semplice interfaccia, numerose informazioni in tempo reale direttamente sul polso dell’utente. Cosa fondamentale sarà l’abbinamento allo smartphone basato su Android 4.3 Jelly Bean o versione superiore per ottenere le diverse notifiche. Una volta settato le preferenze e gli interessi dell’utente, Android Wear sarà presente ogni volta che sarà interpellato. Se siete dei social dipendenti le apposite  app vi notificheranno i vari aggiornamenti, come anche le chat con i propri contatti, notifiche sui messaggi ricevuti, sugli ordini effettuati dai siti di e-commerce, notizie, foto condivise, informazioni su un volo in partenza, le mappe di Google Maps e altro. L’utente riceverà  una vibrazione, a messaggio ricevuto ( apro una parentesi: è difficile abituarsi anche dopo una settimana d’uso intenso ) e sarà poi possibile consultarla sullo smartwatch in tempo reale. Come con il vostro terminale  potete “swippare” da una notifica all’altra, mentre attraverso un’apposita gesture si andrà ad eliminarla. Il bello di questa piattaforma è la personalizzazione: Proprio come un iPod avrete una serie di quadranti dal design diverso, e vi divertirete a cambiare il quadrante, a secondo del vostro umore. E’ possibile scegliere un  quadrante con le lancette analogiche, o  optare su un orologio del tutto digitale.

I Comandi vocali con Google Now

google-now Oltra al  touch e gesture, è possibile interagire con la piattaforma attraverso il servizio di Goolge Now grazie proprio ai comandi vocali. Mi direte cosa c’è di nuovo? Bene se non vi abbiamo convinto sappiate che gli smartwatch con Android Wear sono always-on, ovvero sempre e costantemente in ascolto per esaudire un vostro comando. Proprio come i googleglass, vi basterà pronunciare “OK Google”, porre una domanda al sistema ed ottenere in un nano secondo la risposta. Fate una prova ! domandate al sistema Android Wear quante calorie ci sono in un alimento, l’orario del volo in partenza oppure il risultato di una partita di calcio. Ma non solo: Google Now consente anche di chiamare un taxi, di inviare un messaggio testuale a un contatto, di impostare una sveglia e di prenotare un tavolo al ristorante, con un sistema rapido, efficiente e indubbiamente comodo. Come potete immaginare, usare un sistema touch su uno schermo così piccolo, può essere molto frustrante, così Google ha integrato questo utile assistente vocale.

Fitness

blogfeat2 Gli  amanti del fitness apprezzeranno questi smartwatch di nuova generazione grazie proprio ad una serie di applicazioni in grado di monitorare i battiti cardiaci, gli esercizi svolti e focalizzare meglio il tipo di allenamento effettuato, di calcolare le calorie bruciate, velocità e distanza percorsa in tempo reale. Diventerà quindi parte integrante della vostra vita all’aria aperta anche se non sono abbinati al vostro smartwatch.   Musica Cosa c’è di più comodo che controllare la riproduzione dei brani musicali archiviati sul vostro smartwatch attraverso il polso?  Abbiamo utilizzato il player più completo presente sul playstore “Music Boss”  ed è possibile visualizzare la copertina di una canzone, di saltare velocemente tra un brano e un altro, di mettere in pausa e riprenderne l’ascolto esattamente come si è abituati a fare con i nostri smartphone e tablet.

Smartwatch con Android Wear

Tre le primissime proposte annunciate dalle aziende partner di Google, figurano soluzioni targate LG, Motorola e Samsung. Le caratteristiche software svelate finora da tali aziende sono le medesime, a esclusione del prodotto LG che a differenza dei competitor non è in grado di monitorare il battito cardiaco. Specifiche e design sono invece differenti:   Motorola Moto 360 punta tutto su un design unico, dallo stile molto elegante, raffinato e più classico. A prima vista potrebbe infatti sembrare un tradizionale orologio analogico a lancette ma in realtà dentro a un quadrante rotondo si nasconde un dispositivo intelligente. Pare che sarà ricaricabile anche via wireless, ma tale funzionalità non è ancora stata confermata. L’uscita nei negozi avverrà entro l’estate 2014, a un prezzo non ancora ufficializzato ma che dovrebbe essere pari a 249 dollari;

 

  • LG G Watch è da poco in vendita, al prezzo di 199,90 euro : È caratterizzato da un corpo sottile con un design minimalista, resistente all’acqua e alla polvere, e basato su un display da 1,65 pollici a basso consumo, un processore Qualcomm Snapdragon 400 da 1,2 GHz abbinato a 512 MB di RAM e a 4 GB di storage;

 

 

 

 

  • Samsung Gear Live accompagnerà la proposta di LG sia come uscita che per il prezzo, ed è basato su uno schermo AMOLED da 1,63 pollici con risoluzione da 320 x 320 pixel, un processore da 1,2 GHz, 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna utile all’archiviazione dei dati ed è dotato di una batteria standard da 300 mAh. Anche in questo caso si ha un corpo dal quadrante rettangolare con lo stesso design dei Samsung Gear basati su Tizen, resistente ad acqua e polvere. Rispetto all’orologio di LG integra un cardiofrequenzimetro.

 

 

L’SDK di Android Wear

Gli sviluppatori dell’androide wear decreteranno il successo dei nuovi smartwatch. Google sta mettendo loro a disposizione di un pacchetto SDK e nuove API (integrate in Google Play Services) che permetteranno di far interagire gli orologi con smartphone e tablet. I developer saranno inoltre in grado di creare la propria interfaccia utente personalizzata, di ampliare le loro applicazioni Android esistenti e di creare un’esperienza indossabile come mai visto prima d’ora.   Compatibilità con gli smartphone Android Wear è progettato per funzionare con i telefoni basati su Android 4.3 Jelly Bean o superiori, dunque i dispositivi più recenti saranno in grado di supportarlo. Chi non è sicuro della versione di Android installata sul proprio device può utilizzare un sito di verifica: è sufficiente aprire il sito WearCheck dal browser del proprio smartphone e verificarne la compatibilità.

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