Google smartwatch: depositato un nuovo brevetto

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Dopo i Google Glass, il prossimo dispositivo innovativo che potrebbe essere progettato nei laboratori dell’azienda di Mountain View e, in seguito, arrivare nei negozi disponibile all’acquisto degli utenti, potrebbe essere un Google smartwatch del robottino verde Android prodotto dalla stessa azienda. A riguardo, nel Web, erano giunte indiscrezioni proprio qualche settimana fa, relative a nome, design e funzionalità del dispositivo, rese note anche dal Financial Times. Non è quindi la prima volta che si parla di questo progetto, ma ad oggi possiamo parlare di qualcosa di più concreto, ovvero un nuovo brevetto depositato dal colosso del ricerche, Google, presso USPTO (acronimo di United States Patent and Trademark Office), da cui emergono alcune interessanti informazioni e dettagli sulle possibili modalità di interazione previste dal Google smartwatch.

Il principale problema degli smartwatch è certamente la superficie limitata che rappresenterebbe, quindi, un importante tallone d’Achille per le funzionalità degli smartwatch stessi, ma l’azienda di Mountain View, per il suo Google smartwatch, nei suoi laboratori sembra aver trovato il modo di sopperire al problema con l’utilizzo di due touchpad posizionati sui rispettivi lati, destro e sinistro, del quadrante dell’orologio intelligente. Basandoci su quanto mostrato nella documentazione, si intuisce che agendo su queste superfici è possibile scorrere tra gli elementi dell’interfaccia utente del dispositivo, o impartire comandi come, ad esempio, il pinch-to-zoom. Un’idea, questa del doppio touchpad, che sembra molto simile, o almeno parzialmente ispirata, a quanto già visto a riguardo del funzionamento del touchpad degli occhiali per la realtà aumentata proposti da Google. Qui di seguito possiamo vedere insieme un’immagine del brevetto…

google_smartwatch_brevettoIl Google smartwatch sarebbe inoltre equipaggiato con un modulo per il supporto alla connettività, processore, vibrazione e sensori vari per rilevare i movimenti e la posizione dell’utente che lo utilizza. In tutto questo non neanche è da escludere la possibilità di poter controllare altri dispositivi in modalità wireless, il tutto attraverso lo smartwatch che porteremmo al nostro polso. E’ chiaro che, a parte il brevetto depositato, al momento quanto detto sono comunque ipotesi, non confermate in alcun modo da Google. Inoltre, c’è da aggiungere, che è molto improbabile – dopo le dichiarazioni di Sundar Pichai (attuale leader della divisione del robottino verde Android) – che l’argomento Google smartwatch verrà trattato in occasione dell’imminente evento Google I/O, in programma nei prossimi giorni, dal 15 al 17 maggio, nella città di San Francisco. E’ molto più probabile che avremo ulteriori notizie  durante o dopo i mesi estivi, quando ulteriori competitors come Apple e Microsoft potrebbero iniziare a proporre e mostrare dispositivi simili, trattandosi comunque di un nuovo prodotto Hi-Tech che potrebbe far gola a molti utenti e, dunque, a molti produttori e che, quindi, potrebbe presto invadere i mercati ed i negozi di tutto il mondo.

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