Google I/O 2013: così parlò Sundar Pichai

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Ad appena due giorni di distanza dall’inizio dell’attesissimo evento Google I/O 2013, che si terrà a San Francisco tra il 15 ed il 17 maggio prossimo, il nuovo capo della divisione del robottino verde AndroidSundarajan Pichai, meglio conosciuto come Sundar Pichai, anticipa alcune di quelle che saranno le principali tematiche trattate nel corso del keynote di apertura, della durata prevista di ben tre ore, durante tutto il congresso. L’edizione del Google I/O 2013, a differenza di quanto avvenuto negli anni passati, da quanto dichiarato sarà concentrato soprattutto sui servizi e sulle possibilità offerte agli sviluppatori. Onde evitare delusioni, a quanto pare, non ci saranno novità di rilievo per quanto riguarda prodotti e piattaforme. Così parlò Sundar Pichai

“Il Google I/O di quest’anno sarà diverso. Per noi non è tempo di proporre nuovi prodotti e nuovi sistemi operativi. Sia per quanto riguarda Android, sia per quanto riguarda Chrome, saremo concentrati su ciò che stiamo facendo per gli sviluppatori, in modo da consentire loro di progettare e produrre cose migliori. Abbiamo intenzione di mostrare come i servizi di Google sono in grado di offrire incredibili possibilità su entrambe le piattaforme”

Le parole appena citate sono solo un estratto tradotto dall’intervista rilasciata sulle pagine di Wired da Sundar Pichai. Vengono quindi smentite, o così pare, le possibilità di poter assistere, durante l’evento Google I/O di quest’anno, al lancio di nuovi dispositivi Nexus, così come, allo stesso modo, sembra ormai certa l’assenza di Android 5.0 Key Lime Pie dal keynote, già smentita, più e più volte dalle indiscrezioni arrivare dal Web nelle precedenti giornate, che invece parlando della presenza, all’evento, della versione del robottino verde Android 4.3 Jelly Bean. Il nuovo leader della divisione Android, durante l’intervista, affronta anche altri argomenti, come l’esordio di Facebook Home, argomento hot delle scorse settimane…

“Android è stato concepito come un sistema operativo aperto e molto personalizzabile e, quindi, siamo aperti alle innovazioni. Per quanto riguarda Facebook Home, sarà il tempo a dare le dovute risposte. Secondo Mark Zuckerberg le persone sono al centro di tutto, mentre io ho un’idea un po’ diversa: penso che la vita abbia più sfaccettature: le persone e gli amici sono una parte importante, ma non il centro di tutto”

Durante l’intervista rilasciata, Sundar Pichai, trova spazio anche per parlare del maggiore punto debole dell’ecosistema Android, ovvero la frammentazione. Il rilascio di aggiornamenti ufficiali avviene in modo quasi immediato sopratutto per smartphone e tablet appartenenti alla linea Nexus, mentre sui prodotti di altre aziende, quali Samsung, HTC, Sony, Huawei, LG e così via dicendo, capita spesso il manifestarsi di lunghi ritardi e attese che mettono a dura prova la pazienza degli utenti. A riguardo di questa tematica, patata bollente, il leader di Android cerca di rassicurare esprimendo queste parole…

“Stiamo valutando tutti i modi possibile per poter facilitare il rilascio di aggiornamenti su tutti i dispositivi basati sulla piattaforma Android. Ci sono diversi modi per farlo. Stiamo discutendo con i nostri partner e lavorando insieme a loro per raggiungere con l’intento di raggiungere questo fondamentale obiettivo. Abbiamo bisogno di tempo per trovare la giusta via, ma si tratta certamente di un aspetto di primaria importante sia per me che per il mio team”

Il nuovo leader della divisione del robottino verde Android sembra molto sicuro di sé in quel che esprime, ma certamente per ulteriori certezze, delucidazioni e aggiornamenti, non ci resta che attendere, innanzitutto, il keynote del giorno di apertura dell’evento Google I/O 2013 e in seguito, rifacendoci alle parole dello stesso Sundar Pichai: sarà il tempo a dare le dovute risposte.

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