Android Jelly Bean: frammentazione al 28,4%

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All’inizio di ogni mese Google rende pubbliche le statistiche ufficiali relative alla diffusione delle varie release del sistema operativo del robottino verde Android, utili per capire lo stato della piattaforma per quanto riguarda il fenomeno della frammentazione. Rispetto ai primi giorni dello scorso mese, risultano importanti dati che registrano una significativa crescita di Android Jelly Bean, grazie ai numerosi aggiornamenti messi a disposizione dai produttori per smartphone e tablet. Allo stesso tempo, però, risultano in calo le percentuali di Android Ice Cream Sandwich e Android Gingerbread. Analizziamo insieme la tabella qui di seguito…

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Come possiamo vedere, i dati ottenuti, come specificato sul sito di Android Developers, sono stati raccolti in un periodo pari a 14 giorni che si è concluso lo scorso 1 maggio e sono stati effettuati analizzando tutti i dispositivi che si connettono allo store Google Play per il download di applicazioni, giochi e contenuti multimediali. Partendo dalle release più recenti possiamo vedere che Android Jelly Bean raggiunge una quota percentuale pari al 28,4% (ovvero un aumento del 3,4% in quattro settimane), che a sua volta è suddivisa nelle seguenti quote percentuale,  il 26,1% spetta alle versioni 4.1.x e il 2,3% spetta alle versioni 4.2.x in dotazione, sopratutto, alla linea Nexus e pochi altri dispositivi. A sua volta, invece, Android Ice Cream Sandwich 4.0.3 e 4.0.4 scende di poco e arriva a raggiungere una quota percentuale del 27,5% (ovvero diminuisce dell’1,6% in quattro settimane). La piattaforma Honeycomb, invece, nella sua versione 3.2, riservata esclusivamente ai tablet, è ormai obsoleta, infatti risulta presente solo sullo 0,1% dei prodotti, diminuendo così di una quota percentuale dello 0,1% in quattro settimane, insomma è inevitabilmente destinata a sparire in breve tempo.

In discesa anche Android Gingerbread che raggiunge una quota percentuale del 38,5% (ovvero diminuisce dell’1,3% in quattro settimane), quota percentuale che, a sua volta, è suddivisa tra lo 0,1% delle versioni 2.3 e 2.3.2 e il 38,4% delle 2.3.3 e 2.3.7. Android Froyo nella sua versione 2.2 rimane, invece, quasi stabile ottenendo una quota percentuale del 3,7% (ovvero una diminuzione dell’appena 0,3%). Resistono stoicamente Android Eclair nella sua versione 2.1 con una quota percentuale dell’1,7% e Android Donut con una quota percentuale dello 0,1%, entrambi invariati rispetto ad inizio aprile scorso. Sarà interessante analizzare le statistiche di giugno, alla luce delle novità in arrivo nelle prossime settimane. Infatti l’appuntamento con l’evento Google I/O 2013, che si terrà a San Francisco tra il 15 ed il 17 maggio, è ormai alle porte e negli ultimi giorni si è parlato di un probabile mancato debutto per Android 5.0 Key Lime Pie, con il colosso di Mountain View che probabilmente sceglierà di presentare Android 4.3 Jelly Bean, scelta che potrebbe essere direttamente collegata col fenomeno frammentazione.

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