Google, eletta come migliore compagnia per cui lavorare

Compriamo i suoi smartphone, i tablet, il sistema operativo Android e, soprattutto, ogni giorno usiamo il suo motore di ricerca. Di chi siamo parlando? Ovviamente di Google, la famosa azienda che ci permette quotidianamente di trovare ciò che vogliamo sul web e non solo. Dobbiamo ammettere che la società riesce a soddisfare i bisogni degli utenti, infatti, i fan non abbandonerebbero mai il marchio per passare ad un altro OS oppure ad un diverso motore di ricerca, tipo Bing.

Google, come riesce ad ottenere tutto questo? I suoi uffici sono condotti da schiavi che frustano i dipendenti per spremergli quotidianamente idee e soprattutto creatività? No, l’esatto contrario. L’azienda segue una politica ferma: stimolare i propri lavoratori offrendogli il massimo. Con “massimo” non intendiamo solo buoni stipendi e rispetto per il loro operato, ma ogni tipo di lusso. Quanto detto è ormai risaputo da tutti, abbiamo potuto vedere le foto dei loro uffici e sentire molteplici dichiarazioni.

Fortune, la famosa rivista di business, ha deciso di stilare una classifica delle 100 aziende dove è soddisfacente e addirittura bello lavorare. Indovinate chi è presente al primo posto? Si, si tratta proprio del nostro amatissimo Google.

BigG strappa la medaglia d’oro a tutti i suoi concorrenti, ma nella classifica non si trova da solo. Presente anche la Microsoft Corporation (75° posto) e Intel (68° posto), ma non vediamo in elenco la mela morsicata. La Apple di certo non poteva rientrare in questa classifica, infatti, molto spesso abbiamo sentito svariati dipendenti (anonimi) che si sono lamentati di alcuni trattamenti.

Come mai Fortune ha voluto premiare Google? Nella descrizione si evincono alcuni degli aspetti fenomenali dell’azienda. Per prima cosa 100.000 ore di massaggi gratuiti destinati ai suoi dipendenti, ma anche i centri benessere nati proprio nello scorso anno, i campi di basket, quello da hockey e molti altri ancora!

Stupendo vero? Non dimentichiamoci di una chicca che gli altri uffici si sognano. A casa Mountain View, i dipendenti possono prendersi una pausa per…cavalcare l’onda! I piani alti, qualche tempo fa, decisero di installare delle piscine in grado di riprodurre l’onda perfetta da affrontare con il proprio surf.

surf-google

Larry Page e Sergey Brin non potevano non provare questa straordinaria piscina che, dunque, gli ha permesso di divenire surfisti per poche ore. Riuscire ad essere assunti in quest’azienda significa iniziare un lungo e intenso sogno dal quale non vorreste mai svegliarvi.

Questa è la filosofia di Google: tu dai a noi, noi diamo a te! Che ne pensate?

Autore Zenit
Zenit

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