Samsung aumenta il costo di produzione dei processori ad Apple!

 

Chi la fa l’aspetti come si suol dire, ed è quello che è accaduto a casa Cupertino. Dopo le numerose denunce fatte a Samsung, e il miliardo di dollari ricevuto da essa, è stata colpita al suo punto debole ” la produzione dei processori”.

Come sapete e ci auguriamo che sia cosi, Apple progetta i suoi chipset personalizzati per i dispositivi iOS per conto di Samsung. L’azienda sud coreana a quanto pare ha deciso di aumentare i costi di produzione ad Apple per tali chip del 20%, l’azienda di Cupertino non ha potuto far altro che accettare di fronte alla mancanza di solide alternative.

Che sia una ripicca da parte di Samsung, una vendetta o per via della crisi economica?  Non lo sappiamo, viste le numerose cause legali tra i due colossi possiamo solo ipotizzare. Voi cosa ne pensate? Solo nel 2012, Apple ha portato una decina di volte circa Samsung in tribunale in differenti parti del globo con varie accuse. Casa Cupertino ha sempre sostenuto che Samsung abbia utilizzato dei brevetti della mela per realizzare i design dei propri dispositivi per non parlare di alcune funzioni che Apple ritiene che siano proprie, funzioni come lo slide to unlock, lo zoom nelle foto e molte altre. Ad Agosto, Samsung ha subito una vera e propria batosta da Apple a causa della decisione del giudice KOh che ha condannato la casa sud coreana a versare ad Apple, 1 miliardo di dollari in monetine.

La battaglia legale tra i due colossi non è ancora finita, ma nel frattempo Samsung cerca di recuperare il miliardo speso, aumentando i costi di produzione. Aumentare i costi di produzione, significa per Cupertino dover incrementare anche i costi di vendita dei dispositivi iOS. Cosa ne pensate? Credete che Samsung abbia agito bene o abbia esagerato?

A voi i commenti e considerazioni personali.

 

Autore Shinobi SEO WEB
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Appassionato di Videogiochi, Tecnologia e Intrattenimento. Ritiene che il sapere appartenga a tutti e debba essere condiviso liberamente.  Seguimi su Facebook, Twitter, LudomediaInstagram

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