Samsung denunciata da LG: ma perché ce l’hanno tutti con me?

LG denuncia Samsung per la violazione di alcuni brevetti legati alla tecnologia dei display OLED, richiedendo un risarcimento pecuniario per i danni subiti ed il blocco delle vendite. Insomma, ancora guai legali per Samsung che già, dal canto suo, continua a trovarsi coinvolta in quella che sembra essere un’infinita diatriba contro Apple. Per l’azienda sudcoreana sembra, quindi, delinearsi all’orizzonte un nuovo scontro con un altro dei principali produttori dell’elettronica di consumo. Si tratta di LG che, insieme a Samsung, rappresenta uno dei più importanti produttori di display per dispositivi mobili. Proprio tale settore è l’argomento del contenzioso. LG, infatti, ha denunciato Samsung per aver violato alcuni brevetti legati alla tecnologia OLED.

La tecnologia OLED (acronimo di Organic Light Emitting Diode) è ad oggi una delle più utilizzate nel settore degli smartphone e dei tablet, in quanto garantisce un ottimo livello qualitativo a fronte di consumi relativamente contenuti. Da essa sono nate, in seguito, diverse varianti, di cui la più nota è certamente l’AMOLED, largamente presente e utilizzata sui dispositivi Samsung. Quest’ultima variante della tecnologia, a detta dei legali di LG, sembrerebbe aver violato tuttavia la proprietà intellettuale di quest’ultima azienda, motivo per il quale è nato questo nuovo caso legale.

Al centro della contesa vi sono sia smartphone, tra cui il Samsung Galaxy S3, che tablet, tra cui il Samsung Galaxy Note e il Samsung Galaxy Tab. Per questi prodotti, LG, ha richiesto il blocco delle vendite entro i confini del mercato sudcoreano. Inoltre, tra le richieste figura anche un importante risarcimento economico, la cui somma non è ancora stata stimata o resa nota. Oltre alla produzione di pannelli OLED, poi, nel contenzioso sarebbero coinvolti anche alcuni brevetti legati alla progettazione di circuiti elettronici per il controllo della componentistica ed il design dei terminali.

LG, insomma, intende far valere i propri diritti in aula di tribunale. Un tentativo, questo, ritenuto da Samsung il frutto di una situazione non particolarmente felice per l’azienda, la quale – forse prendendo spunto dal caso Apple VS Samsung – intende riversare su altre società i propri problemi e per tale motivo risponderà alle accuse non appena possibile. In quest’ultimo periodo, insomma, sembra che alle diatribe legali nel mondo della tecnologia non v’è mai fine, dove Samsung, forse proprio a causa dell’enorme successo che sta ottenendo, sembra essere presa continuamente di mira.

Post precedente

Samsung Galaxy S3: già pronta la patch per salvaguarnarne la memoria

Next Post

Microsoft tenta di soffocare Android

Articoli correlati