Sembrava accantonato il progetto dei Google Glass, ma sembra che a scendere in campo e a sistemare il tiro sarà direttamente Tony Fadell, l’uomo che ha creato l’iPod e ha fondato la Nest.

Google ha scelto lui per portare i Google Glass in commercio, anche se difficilmente saranno lo stesso prodotto visto negli ultimi due anni. Glass Explorer, il progetto pilota destinato appunto agli “explorer”, può considerarsi un progetto ormai chiuso, anche perché si è capito che un prodotto fatto così non può assolutamente funzionare per svariati motivi, dal design alla privacy.

Toccherà quindi a Fadell ripensare ai Glass, prendendo quello che è stato fatto di nuovo e rivedendo la parte hardware privilegiando quella che è la funzionalità e l’utilità nella vita di tutti i giorni di un prodotto simile. La scelta di Tony Fadell è comunque significativa: Google non ha alcuna intenzione di abbandonare il progetto tanto che è stato separato dalla sezione “X”, quella appunto dedicata ai progetti speciali: Glass farà parte di una nuova divisione creata ad hoc e il prossimo esemplare che verrà realizzato potrebbe davvero essere quello che poi arriverà in commercio. Le cose da aggiustare attorno alla logica “glass” sono tante, a partire dal clima stesso che ormai si respira attorno a questi particolari occhiali: se per i primi mesi chi li indossava era “cool”, nell’ultimo periodo le stesse persone vengono bollate come sfigate. E non per un prodotto in rampa di lancio questo non è certo il massimo.