WhatsApp: Attenti alle app non ufficiali

Oggigiorno chi non usa WhatsApp? Quante volte avete installato o anche solo pensato di passare ad una versione alternativa di WhatsApp per la presenza di funzionalità aggiuntive non incluse nell’app ufficiale? Anche in passato con il buon vecchio MSN è sempre stato così, dopotutto come dice il detto “l’erba del vicino è sempre più verde”, tuttavia tale azione è sconsiglaita da Meta, dato che le app non ufficiali di WhatsApp sono pericolose per privacy e sicurezza.

L’azienda ha avviato una causa legale contro HeyMods, Highlight Mobi e HeyWhatsApp, per lo sviluppo di app non ufficiali di WhatsApp che al loro interno celano malware in grado di raccogliere i dati sensibili degli utenti, per poi condividerli con terzi, oltre a spiare conversazioni.

Le app alternative sono solitamente presenti su APK Pure, iDescargar, APKSFree e Malavida, ma in questo caso si tratta di store non ufficiali e non installati nello smartphone, il problema si pone quando le varianti di WhatsApp sono accessibili direttamente dal Play Store.

Al fine di aggirare i controlli di sicurezza del Play Store, spesso gli sviluppatori implementano i malware successivamente, mediante aggiornamento dell’applicazione. Ad ogni modo, Meta invita ad non usare versioni alternative e non ufficiali di WhatsApp solo per accedere a funzionalità attualmente assenti nel client ufficiale.

I malware presenti nelle copie di WhatApp possono accedere ai vostri dati sensibili quali nome, cognome, indirizzo, telefono e nel peggiore dei casi carte di credito, codici bancari e così via dicendo. Prestate dunque molta attenzione a cosa installate nello smartphone.

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