Le applicazioni a pagamento su Android non decollano

Secondo un rapporto della società olandese di analisi Distimo relativamente alla composizione delle applicazioni per Google Android, le statistiche sono sorprendenti: solo il 21 % delle applicazioni mobili in Google Android sono a pagamento, mentre la maggior parte sono gratuite. Perché? Dopo tutto, l’App Store della Apple ha oltre 100.000 applicazioni, di cui il 57 % sono a pagamento.

L’elevata percentuale di applicazioni gratis su Android è il risultato di due fattori. In primo luogo, Android è un sistema operativo open-source che attira gli sviluppatori di software che vogliono regalare le loro opere piuttosto che provare a farne un business.

In secondo luogo per poter acquistare un’applicazione sull’Android Market bisogna passare necessariamente per Google Checkout, il che ha scoraggiato molti sviluppatori, anche se si sta già pensando a forme alternative di pagamento, come ad esempio il credito telefonico.

La maggior parte degli utenti dell’iPhone hanno infatti la loro carta di credito legata all’account iTunes, pertanto possono acquistare le applicazioni con un solo clic.
Inoltre c’è un altra importante considerazione. Siamo abituati al fatto che Google offra le cose gratuitamente. Non importa che le applicazioni Android siano sviluppate da terzi, entrano sempre nel sistema Google. Per la maggior parte delle persone, Android è uguale a Google, dunque da quando si paga Google per usare i suoi servizi?
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