WhatsApp si aggiorna e Facebook viene bloccato in Germania

Quest’oggi vogliamo condividere con voi 2 importanti notizie legate a WhatsApp, la prima riguardante un nuovo aggiornamento che introduce funzionalità molto interessanti, l’altra invece il blocco del social network Facebook (che come sapete è strettamente legato al noto Messenger) in Germania.

Novità-Whatsapp

WhatsApp si aggiorna: Link, QR e NFC

Iniziamo dalle belle notizie. WhatsApp BETA si aggiorna introducendo una nuova funzione per la condivisione di contenuti multimediali, il supporto ai link, i QR CODE e i Tag NFC per l’invito di nuovi utenti nei gruppi. Attualmente per aggiungere un nuovo contatto, bisogna selezionarlo dalla propria rubrica,grazie alla nuova versione del messenger è possibile invitarlo con i metodi appena descritti.

Il funzionamento dei link è semplice, una volta selezionata l’opzione per l’invito dell’utente, vedrete comparire un tasto che consente di visualizzare il link facilmente condivisibile, coloro che ci cliccheranno potranno entrare a far parte del gruppo, in alternativa è possibile sfruttare i codici QR o i tag NFC.Un’altra novità introdotta riguarda l’introduzione di un nuovo pulsante per la condivisione di contenuti.

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Facebook bandito in Germania

Veniamo ora alle brutte notizie. In Germania Facebook è stato bandito in quanto accusato di collezionare i dati degli utenti che utilizzano WhatsApp sul proprio smartphone. Il divieto riguarda in particolare il sistema di data sharing tra WhatsApp e il Social Network. Il garante della privacy tedesca ha definito la tecnica usata da Facebook come una “Violazione della legge nazionale sul trattamento dei dati personali dei singoli utenti”.

Nel comunicato l’ente ha ordinato categoricamente di cessare tale attività. Tra i dati diffusi vi è il numero di telefono, il quale viene utilizzato dalle aziende a scopo pubblicitario, dopotutto chi non ha mai ricevuto offerte e promozioni al proprio numero mobile? L’ente tedesco sostiene che i cambiamenti dei termini di servizio non siano avvenuti con il massimo della chiarezza per cui molti si sono ritrovati ad accettarli senza conoscerne il pericolo.  WhatsApp aveva anche proposto ai singoli utenti di disabilitare questa possibilità entro 30 giorni ma molti naturalmente ignari del pericolo non si sono recati nelle impostazioni per disattivarla, ritrovandosi alla mercè delle aziende ed ora non è più possibile disattivare questa possibilità.

Nel caso non lo sappiate, Mark Zuckeberg ha acquisito WhatsApp tempo addietro, nonostante stia ancora adottando il messenger ufficiale di Facebook sia in Desktop che in mobilità.

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