Sviluppare applicazioni per Android (1)


Questo è il primo di una serie di post dedicati allo sviluppo di applicazioni su piattaforma Android. Al modello scelto da Apple per l’iPhone, dove punta esclusivamente sul software proprietario Google ed gli altri membri della Open Handset Alliance propongono una soluzione aperta e completamente Open Source. Ricordiamo che per chi ancora non lo sapesse che Android non un è un cellulare, non è il tanto sospirato Google Phone o Gphone come volete chiamarlo ma è un sistema operativo per smartphone di ultima generazione. Android da questo punto di vista si pone in competizione con rivali più blasonati e frutto di anni di sviluppo: Symbian, Windows Mobile e l’iPhone OS, con una differenza appunto, il sorgente è completamente libero.

Il core di Android è basato su kernel Linux 2.6, in esso sono inserirti i driver che controllano l’hardware del dispositivo: display, tastiera, wi-fi, audio ecc. Al di spora del kernel vi sono le librerie più importanti: OpenGL, SQLite, WebKit solo per citarne alcune. L’architettura della piattaforma Android poi prevede una virtual machine (Dalvik) ed una libreria che vanno a costituire la piattaforma di sviluppo per le applicazioni. Nel successivo stato dell’architettura si trovano le applicazioni base del sistema ed i gestori delle risorse.

Lo strato più elevato dell’architettura infine è composto dalle applicazioni di cui faranno uso gli utenti. Alcuni sono già inclusi nell’installazione base, altri possono essere installati dagli utenti a loro piacimento.

Questo è unicamente un post introduttivo che serve per introdurre l’arichitettura di Android, nel secondo post dedicato allo sviluppo di applicazioni per la piattaforma Open Source mostreremo come installare il kit di sviluppo.

android architettura

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  1. #1 di Andrea il 30 dicembre 2008 - 14:47

    Potevi scrivere qualcosa in piu no?

  2. #2 di admin il 30 dicembre 2008 - 20:23

    Preferisco trattare l’argomento in più articoli ma brevi che condensarlo tutto in un unico post esaustivo.. scelta editoriale e dettata anche dal tempo necessario per scrivere.

(non verrà pubblicata)