Archivio per la categoria Senza categoria
Google Maps Navigation su Android 1.6
Scritto da Gijno in Senza categoria il 24 novembre 2009
Google Maps Navigation sarà disponibile per tutti gli utenti Android e non solo per quelli che hanno un dispositivo dotato della piattaforma 2.0. Il noto software di navigazione assisitita rilasciata gratuitamente da Google potrà essere utilizzato anche da coloro che hanno installato la versione 1.6 del sistema operativo.
L’annuncio è stato pubblicato nella giornata di ieri su Google Mobile Blog ed era molto atteso dalla comunità Android. Ricordiamo che il programma gratuito consente di utilizzare il proprio smartphone come un navigatore satellitare e ottenere numerose informazioni prese dalle mappe di Google o Wikipedia.
Lo “svantaggio” del software è che non installa mappe sul dispositivo ma si connette a Google Maps per scaricare continuamente le informazioni di cui ha bisogno. Google Maps Navigation al momento è disponibile solo negli USA anche se molti utenti sperano che Google lo rilasci presto anche negli altri paesi.
Per chi non avesse mai visto il software in azione può visualizzare il video sottostante.
Android Redbull
Scritto da Gijno in Senza categoria il 24 novembre 2009
Sembra che a breve dovrebbe essere disponibile sul mercato, ma ad un prezzo non ancora comunicato, un nuovo smartphone basato su Google Android, il sistema operativo sviluppato da Google per gli smartphone. Questo telefono cellulare è prodotto dalla Huawei e sarà un telefono cellulare marchiato Redbull, la nota azienda produttrice della bibita energetica.
L’Huawei marchiato Redbull sarà praticamente identico rispetto alla versione base, l’unica differenza è proprio quella legata alla cover, che è, appunto, marchiata Redbull.
Relativamente alle caratteristiche tecniche di questo terminale, vediamo la presenza di un processore della Qualcomm da 528Mhz, una memoria interna da 256 MB espandibile con le apposite schede di memoria di tipo Micro SD e il display completamente touchscreen. La grandezza dello stesso è da 3.5 pollici per una risoluzione di 320×480 pixel.

redbull
Presente anche una buona fotocamera da 3.2 megapixel. La connettività alla rete è garantita dal supporto Wi-Fi. Presente anche il GPS integrato, per poter usare in pieno le funzionalità legate, ad esempio, alla geolocalizzazione e alle mappe di Google, presenti nativamente all’interno di Google Android.
Al momento la Huawei non ha ancora reso noto la data di uscita di questo terminale, né tantomeno il suo prezzo di vendita. Voi che ne pensate di questo telefono? Preferite acquistare un telefono marchiato, come in questo caso, o uno senza marchi?
Motorola Zeppelin: Android Dual Sim in arrivo
Scritto da Gijno in Senza categoria il 27 ottobre 2009
Motorola punta davvero molto sul lancio di dispositivi Android. L’obiettivo è chiaramente quello di recuperare la maggior parte del divario che è stato perduto durante gli scorsi anni verso i concorrenti più agguerriti, come Apple e Nokia. Già il prossimo Motorola Droid, il primo smartphone dell’azienda americana con installato Google Android, gli obiettivi sono davvero chiari, tanto che qualcuno lo ha già equiparato all’iPhone.
Ora la Motorola presenta Zeppelin, il primo smartphone Android che ha anche il supporto per la Dual SIM, ovvero una doppia scheda SIM. Tra le prime caratteristiche tecniche che sono state rese note, possiamo vedere il display da 3,1 pollici per una risoluzione complessiva di 480 x 320 pixel. La fotocamera è da 5 megapixel con flash LED e c’è il supporto per la connettività Wi-Fi e HSDPA.
Sembra che questo smartphone, decisamente interessante, arriverà solamente sul mercato asiatico. Pensiamo sia davvero un peccato perché gli smartphone dual sim potrebbero essere utili per chi usa due carte SIM e non vuole portare con se due diversi telefoni.
Android, arriva l’NDK
Scritto da Gijno in Senza categoria il 5 luglio 2009
Android lancia l’NDK, Native Development Kit, che si aggiunge al già esistente SDK, e che consentirà agli sviluppatori del sistema operativo mobile ideato da Google di non limitarsi più all’uso di Dalvik, una virtual machine fino ad ora utilizzata allo scopo.
L’NDK consentirà agli sviluppatori di scrivere, finalmente, dei programmi usando anche il linguaggio natio di Android, oltre che il C e il C++, nonché le librerie libc, una librearia C, libm, math library, libz, ZLib compression library e liblog, che invece viene usata per inviare dei messaggi logcat al kernel.
Qual’è il principale vantaggio nell’uso del codice nativo per Android? Sicuramente quello di riuscire a creare delle applicazioni performanti al massimo per Android, riuscendo ad usare fino in fondo la potenza della CPU del telefono. E’ inoltre utile semplicemente quando non si vuole usare il codice C o il C++.
In ogni caso, come si indica direttamente sul blog ufficiale degli sviluppatori Android, bisogna fare attenzione all’uso del linguaggio di programmazione Android, dato che, se si lasciasse definitivamente l’uso della macchina virtuale Dalvik, si corre il rischio di scrivere delle applicazioni non molto compatibili, oltre che la possibilità di accedere molto più difficilmente alle varie API.
Se volete in ogni caso scaricare l’NDK per Android 1.5, potete farlo direttamente da questo link. Cosa ne pensate della possibilità di scrivere applicazioni in codice natio?
Sony Ericsson, niente Android per ora
Scritto da Gijno in Senza categoria il 24 aprile 2009
La Sony Ericsson è una delle aziende leader nella produzione di telefoni cellulari. Già da diverso tempo si parla di un possibile arrivo di Android, il sistema operativo per telefonia mobile sviluppato da Google, sugli smartphone Sony Ericsson.
Dati i risultati negativi dell’ultima trimestrale, durante la quale Sony Ericsson ha fatto registrare una perdita di 369 milioni di euro, sembra che questo “matrimonio” debba essere necessariamente rimandato a data da destinarsi. La Sony Ericsson, infatti, si appresta addirittura a diminuire il numero dei lavoratori del 20%, circa 2000 posti di lavoro. come se non bastasse la Sony Ericsson sta perdendo anche quote di mercato. Attualmente sono fermi al 6%, ma gli esperti ritengono che possa scendere addirittura di due punti percentuali durante il secondo trimestre del 2009.
Il ogni caso la joint venture tra la Sony e la Ericsson non molla e fa sapere che presto metterà a listino dei prodotti con Google Android, andando a completare dunque l’offerta degli smartphone, che include già dei modelli con Windows Mobile e con Symbian. Non è ovviamente stata resa nota alcuna data, anche perché il passaggio ad Android comporterebbe dei costi che l’azienda al momento non è in grado di sostenere.
Qual’è il vostro punto di vista sull’attuale situazione della Sony Ericsson? Riuscirà ugualmente a mettere sul mercato uno smartphone con Google Android?
Beetaun: un social network per Android
Scritto da Gijno in Senza categoria il 12 aprile 2009
Beetaun è un social network sviluppato per piattaforma Android, il sistema operativo per telefonia mobile sviluppato da Google. La particolarità di questo software è sicuramente lo sviluppo dell’applicazione, basato sul contenuto geografico. Con Beetaun è possibile organizzare il nostro tempo libero, i nostri weekend, le vacanze, oppure semplicemente esplorare dei posti interessanti, o ancora definire un itinerario per una vacanza o per una nazione che vogliamo visitare.
Beetaun è un programma interessante e dedicato essenzialmente ai turisti, ai viaggiatori o semplicemente a coloro che vogliono avere maggiori informazioni su un determinato luogo. Inoltre Beetaun ci permette di comunicare con i nostri amici, di condividere le nostre storie ed esperienze, di aggiungere le nostre foto e commentare quelle dei nostri amici.
Beetaun è stato sviluppato da CodingAndroid.com, una software house specializzata nella realizzazione di software per Google Android. Lo studio ha sede a Obninsk, in Russia, da Sergey Gritsyuk and Dmitri Shipilov.
Per poter scaricare Beetaun basta andare direttamente sul Android Market, l’applicazione sviluppata da Google e dedicata ai software per Google Android, sia a pagamento che gratuiti.
Cosa ne pensate di questo programma? Sicuramente la sua funzionalità è interessante, dato che è un nuovo modo di intendere i social network e di condividere la propria esperienza di viaggio.
Clickin 2 Da Beat, segui il ritmo della musica
Scritto da Gijno in Senza categoria il 18 dicembre 2008
Se vi piace ascoltare la musica e vi lasciate trascinare inesorabilmente dalle sue melodie, allora dovete assolutamente provare Clickin 2 Da Beat, un software realizzato per Google Android che porta l’esperienza del ballo e della danza direttamente sulla punta del tuo dito indice.
E’ un gioco molto bello, soprattutto per chi ama la musica, e scaricabile gratuitamente dall’Android Market. Il gioco consiste, infatti, nell’ascoltare una canzone e nel cliccare con il dito sui cerchi concentrici in avvicinamento. Grazie alla possibilità di connettersi ad internet, Clickin 2 Da Beat ha diversi livelli di difficoltà, molti dei quali creati direttamente dagli utenti: per questo motivo sarà praticamente impossibile ritrovare due volte lo stesso livello.
Proprio grazie alla possibilità di creare delle musiche, riesce ad essere un gioco molto longevo, che difficilmente stacherà in termini di ripetitività e di scarsi stimoli. Già questo è un grande passo, in quanto i giochi per cellulari a volte non sonoproprio ben fatti.
In definitiva è un gioco per Google Android molto ben fatto, semplice ed intuitivo da usare. Non è ancora un “must have”, ovvero un gioco che non può mancare nella nostra collezione, ma con qualche ulteriore piccola aggiunta potrebbe senza dubbio aspirare a questo ambito traguardo. Voi cosa ne pensate? Cosa vorreste trovare in un gioco come questo?
Arriva il secondo cellulare di Google?
Scritto da Gijno in Senza categoria il 28 novembre 2008
Stanno circolando delle voci che vogliono a presto il lancio di un nuovo cellulare che supporterà Android, il sistema operativo di Google. Non è di uno dei vari grandi del settore della telefonia mobile che già in passato avevano espresso più o meno interesse a Google Android, bensì a zzzPhone, una marca cinese.
Le caratteristiche di questo ipotetico telefono cellulare sono comunque di tutto rispetto: 32GB espandibili di spazio, tastiera QWERTY, proiettore, connessione Wi-Fi, GPS integrato e 4 autoparlanti stereo. Il costo di questo telefono sembra aggirarsi sui 330 dollari, circa il doppio del prezzo attualmente necessario per acquistare un G1.
Non si sa bene quanto effettivamente possa essere reale questa nuova proposta, anche perché, guardando sul sito ufficiale, il lancio di questo telefono cellulare negli USA dovrebbe avvenire il prossimo 30 novembre, tra pochissimi giorni, ma non si è avuta nessuna avvisaglia di campagne di marketing.
Il sito web, poi, sembra assolutamente amatoriale, con immagini ed animazioni in bassa risoluzione, che sicuramente non invogliano all’acquisto on line. Tra pochi giorni potremo vedere la reale concretezza di questo progetto, o se si tratta di una delle varie bufale che ci sono in giro.
Avete già sentito questa marca prima d’ora? Cosa ne pensate?
Primo bug di Android
Scritto da Gijno in Senza categoria il 28 ottobre 2008
A pochi giorni dal lancio sul commercio, si scopre che Android è vulnerabile. La scoperta è stata fatta da Charles Miller, uno sviluppatore che tempo fa aveva scoperto anche una falla su Safari, il browser di Cupertino. Tramite un complesso malware è possibile eseguire un codice pericoloso sui cellulari basati su Android. Questa falla è tipica dei browser basati sul motore di Safari.
Google ha subito dichiarato che la falla non è assolutamente critica, grazie alla realizzazione di Android fatta a comparti differenti. Quello che ha dato fastidio al motore di ricerca è il fatto che, al contrario di quanto solitamente succede, è stata data diffusione alla notizia prima ancora che si fosse trovata una soluzione. Per pronta risposta, Miller ha dichiarato di essere assolutamente in buona fede e di aver voluto dare una mano alla comunità Open Source, che però si è trovata divisa sulla decisione presa da Miller stesso.
Da Google fanno sapere che sono già al lavoro per risolvere il problema, anche se nessuna patch è stata ancora rilasciata. Il danno potenziale che si potrebbe avere è quello di vedersi rubate password ed informazioni personali.
Cosa ne pensate della scelta fatta da Miller? E della falla di Android? Ve la aspettavate?


