La versione per sviluppatori del G1, che può essere usata con qualunque operatore mobile, costa 399 dollari. Dato che è appositamente realizzata per chi vuole sviluppare software, è decisamente una piattaforma più flessibile e performante rispetto a classici modelli Android. Consente inoltre un accesso più completo a tutta la piattaforma. Ad esempio, quando le applicazioni sono acquistate ed installate, queste vengono inserite automaticamente in una cartella, alla quale gli utenti normale non possono accedere, mentre gli sviluppatori si.
Sarebbe proprio questo privilegio che avrebbe consentito, ad alcuni sviluppatori di truffare l’Android Market. Google consente un periodo di tempo di 24 ore per poter restituire un’applicazione acquistata e ottenere indietro i soldi. Sostanzialmente, molti hanno copiato il contenuto delle cartelle, hanno chiesto il rimborso dell’applicazione acquistata a Google e hanno reinstallato il software. Ovviamente, presto è nato un mercato parallelo ed illegale di applicazioni Android.
La decisione presa da Google è chiaramente giusta, perché deve salvaguardare i suoi interessi, ma ciò non toglie che per colpa di pochi ora nessuno riesca più a sfruttare in pieno le potenzialità offerte da Android.
Per un approfondimento dettagliato della questione vi invito a leggere questo articolo: < target="_blank" a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=17265">http://www.tomshw.it/news.php?newsid=17265
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#1 di zorba il 5 marzo 2009 - 20:12
Mmmmmhh…
Uno dei motivi che possono portare una persona a scegliere Android è la disponibilità del suo codice e dunque la possibilità per tutti di migliorarlo.
Se però si cominciano a mettere dei limiti sull’acquisto delle applicazioni, limitandole alle sole release ufficiali, allora tanto vale usare Symbian