Categoria: Android
Google Android nel mondo
Mentre le prenotazioni di Google Android stanno andando ben oltre le attese, intanto anche altri operatori si stanno muovendo per riuscire ad ottenere il sistema operativo di Google.
In un recente meeting tenutosi a Tokyo, il presidente della DoCoMo, Ryuji Yamada, ha rivelato che la sua compagnia pianifica di lanciare Android in Giappone nel primo quarto del 2009, iniziando con l’HTC Dream ma pianificando di aggiungere ad esso oltre 10 smartphone.
La Dopod China sta pianificando di introdurre la versione cinese del G1 entro il primo quarto del 2009. Si sta studiando, in questo senso, una collaborazione con China Mobile. Il telefono cellulare G1 in Cina sarà adattato alle necessità del network telefonico cinese, benchè non sia stato ancora deciso se usare standard EDGE o TD-SCDMA, e sarà venduto sotto il marchio Dopod.
Anche in Sud Africa, intanto, si sta pianificando di lanciare il G1 entro il prossimo anno, come confermato da Simon Dingle della ZATechshow. Il partner telefonico per il Sud Africa sarà Vodacom, benchè non si sa ancora se la partnership sarà esclusiva o meno.
Davvero una diffusione capillare quella che sta ottenendo Android in tutto il mondo, non trovate? Noi continueremo a tenervi informati con altre notizie in merito.
Prevendite record per Android
A pochi giorni dalla presentazione ufficiale, avvenuta a New York, Google Android sta sbancando qualunque previsione! Al momento, sono oltre 1,5 milioni le prevendite del cellulare di Google, in attesa della commercializzazione, che inizierà il prossimo 22 ottobre.
La scommessa iniziale era di arrivare a vendere, entro tutto il 2008, oltre 700.000 telefoni. Solo in prevendita siamo già arrivati al doppio, chissà quali cifre si potranno raggiungere. Intanto attualmente sembra che sia difficile riuscire ad avere qualcosa disponibile prima del mese di dicembre, anche se sia T-Mobile che HTC hanno già fatto sapere di aver previsto oltre un milioni di telefoni per far fronte alle richieste natalizie.
Merito sicuramente del costo molto abbordabile, solo 179 dollari abbinato ad un contratto minimo di due anni con T-Mobile, ma anche sicuramente della politica promozionale che Google ha fatto e del passa parola del web e dei media, che hanno elogiato questo nuovissimo sistema operativo. Senza ovviamente dimenticare il fatto che Android è un sistema Open Source, quindi aperto a modifiche e miglioramenti.
Ricordiamo che il G1 è un telefonino quad-band, con Wi-Fi e Bluetooth 2.0, il display è touchscreen, da 3.2″ e ha una risoluzione di 320 x 480 pixel, il processore è un Qualcomm con frequenza a 528 MHz, 256 MB di memoria ROM e 192 MB di RAM.
Vi aspettavate un successo tanto grande da parte del nuovo G1?
5 trucchi e consigli direttamente da Matt Cutts
Matt Cutts, portavoce di Google e a capo del team anti-spam del motore di ricerca californiano, ha scritto un interessante post sul suo blog dove indica 5 divertenti usi che è possibile fare combinando Android e smartphone.
- Al ristorante usate Google Images per guardare cosa avete intenzione di mangiare, soprattutto se è una cucina che non avete mai provato e se il menù è scritto in lingua straniera;
- Quando fate spesa, fate una foto al codice a barre ed usate ShopSavvy, un’applicazione già pronta ed integrata in Android, per trovare il miglior prezzo disponibile;
- Se dovete ricordare qualche cosa, scattategli una foto;
- Durante un meeting di lavoro, se volete evitare di prendere appunti potete usare la fotocamera del vostro telefono Android per scattare una foto alla lavagna e rivederla in seguito;
- Scattare foto di quello che mangiate per tenere un vostro “diario del cibo“, potrebbe essere interessante ricordare quello che avete mangiato.
Oltre a questo potrebbe essere interessante aggiungere la possibilità di usare il Google Phone e le potenzialità delle sue mappe come un GPS quando passeggiate a piedi, per vedere le strade che percorrete.
Avete altre idee ed altri usi che vi piacerebbe fare integrando Android e smartphone? Sbizzarritevi con le vostre idee…
Android vuole cambiare il mercato degli smartphone
Google vuole fare le cose sul serio con Android e punta addirittura a cambiare e rivoluzionare il mercato degli smartphone. Il primo punto che occorre sempre tenere presente è che Android ha una piattaforma aperta, quindi è nettamente migliorabile ed è possibile renderlo ancora più competitivo.
Google Android vuole essere innovativo. Erick Tseng, product manager per Android in Google, ha affermato che non c’è nessun motivo per il quale Android non debba fare qualche cosa che già fanno i computer oggi. Questo sarà possibile, oltre che alle applicazioni sviluppate in Google, anche alle applicazioni create da terze parti, utilizzando il fatto che Android ha il codice aperto.
E’ proprio questo codice aperto che permetterà ad Android di crescere e di migliorarsi, in quanto incoraggia la competizione e l’innovazione. Google stessa invita gli sviluppatori a realizzare software e a creare dei “mash-up”, ovvero dei mix di software già esistenti.
Sempre grazie alla piattaforma aperta, Google ha risparmiato parecchio denaro e risorse rispetto a quello che sarebbe stato necessario per creare una nuova piattaforma chiusa. Questo incide, e non poco, sul prezzo finale di vendita dei telefonini con Android.
Google ha fatto davvero le cose per bene, ponderando ogni mossa. Secondo voi, Android riuscirà davvero ad affermarsi e a modificare il mondo degli smartphone?
Google Maps ad alta risoluzione, ecco le prime immagini
Finalmente arrivano le prime immagini delle mappa di Google Maps ad alta risoluzione, grazie alla GeoEye. L’ottenimento di foto a così alta risoluzione è stato possibile grazie ad un accordo preso tra Google e GeoEye per lanciare un satellite in orbita, il GeoEye-1, che avesse come obiettivo principale quello di scattare foto ad altissima risoluzione per Google Maps, il sistema di navigazione in stile GPS integrato in Android.
Grazie a questo accordo stretto in esclusiva, Google può catturare dettagli piccoli fino a 41 centimetri, benchè a causa delle leggi degli Stati Uniti la misura minima è stata regolata a 50 centimetri.
Le GeoEye fa sapere che il satellite GeoEye-1, lanciato in orbita lo scorso 6 settembre, è situato ad una distanza dalla terra di poco più di 400 miglia e si muove ad una velocità di 4,5 miglia al secondo. Intanto si sta già studiando su un prossimo satellite GeoEye-2, il cui lancio è previsto per il 2011 o 2012, la cui risoluzione dovrebbe essere tale da permettere di scattare foto ad oggetti di 25 centimetri.
Il costo di questa operazione, secondo Bill Schuster, uno dei principali uomini di punta della GeoEye, è di 502 milioni di dollari, tra crezione del satellite, lancio, assicurazione ed altri finanziamenti.
Sicuramente un grande passo avanti verso la creazione di un servizio sempre migliore da parte di Google, che ne pensate?
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Android, comparabile con l’iPhone?
Si continua a discutere sempre di più di Android, il mercato degli smartphone e dei touchscreen inizia a diventare sempre più pieno, con offerte da parte di tutti i maggiori produttori di telefonia cellulare del mondo. E poichè al momento il leader indiscusso degli smartphone è l’iPhone della Apple, nasce spontaneo il paragone. Può farcela Android a competere con l’iPhone?
Il primo punto a favore del telefonino di Google è il prezzo: 199 dollari contro gli oltre 500 dell’iPhone. Il secondo punto a favore è l’architettura aperta sulla quale Android si basa, che lo rende appetibile per molti sviluppatori. Al contrario, l’iPhone è molto chiuso ad interventi esterni.
Relativamente all’hardware, ovvero all’apparecchio cellulare, il G1 è nettamente più pesante rispetto all’iPhone, ma ha anche tante funzioni in più, a partire dalla tastiera QWERTY, fino al trackball.
Tra gli aspetti negativi del G1, il primo è la mancanza di un jack per le cuffie standard, infatti per poter ascoltare musica in cuffia occorre avere per forza quelle realizzate appositamente per il G1, il secondo è la limitata possibilità di espansione della memoria, che non va oltre gli 8 GB.
L’ultimo aspetto da considerare è il software. Android è ovviamente compatibile al 100% con le applicazioni di Google, a partire da Gmail fino alle Google Maps, intende offrire un ottimo sistema di MP3 con Amazon, ma non è compatibile con iTunes e con i formati Apple. Un ottimo punto a favore di Android è (almeno per il momento) il fatto che il suo Android Market è una piattaforma aperta, dove chiunque può uploadare i suoi software e metterli a disposizione gratuitamente, mentre quelli della Apple sono a pagamento.
Guardando i due cellulari dal punto di vista della programmazione, Android attira enormemente di più gli sviluppatori, che sono disposti a fornire gratuitamente i loro programmi pur di vedere il loro nome nell’Android Market. Questo in futuro potrebbe essere uno dei punti su cui puntare per vincere la sfida.
Ancora una volta, Android sembra convincere, ma dovrà fare molta strada prima di impensierire seriamente l’iPhone. I presupposti ci sono tutti, che ne pensate? Potrebbe essere una futura sfida per il dominio del mercato degli smartphone?
Il Gphone in emulazione sui PC
L’attesa è dura, allora Google ha pensato bene di rimediare rendendo disponibile in internet un emulatore del G1, il primo telefonino marchiato Android. La simulazione, disponibile a questo indirizzo, permette sia di vedere il telefonino a 360 gradi che di simulare la navigazione tra le principali funzioni offerte da Android.
Essendo soltanto una simulazione, con tanto di tastiera funzionante, non ha la possibilità di far navigare o quella di poter effettuare telefonate, ma è comunque interessante per mettere le mani, in anteprima, sul nuovo telefonino di Google. Per muoversi all’interno dell’anteprima, basta interagire con il cursore del mouse
Tra le applicazioni che è possibile provare, c’è quella di Instant Messaging, che al momento supporta solo GTalk, ma ben presto dovrebbe essere ampliata anche ad altri programmi di chat. Possibile visualizzare anche la sezione SMS, MMS, e-mail e telefonate.
L’obiettivo principale di questa simulazione è, ovviamente, mantenere alto l’interesse sul nuovo G1, anche se sembra non ce ne sia proprio bisogno. La T-Mobile, ad esempio, fa sapere di aver esaurito, già in pre-ordine, le scorte del G1, pur avendo triplicato la produzione.
Tra di voi, quelli che hanno già provato questa simulazione, cosa ne pensate? Android sembra soddisfare le vostre aspettative?
Quali le reali potenzialità di Android?
Ancora prima della messa in vendita del cellulare di Google, ci si domanda quali siano le effettive potenzialità di questo software e se, effettivamente, possa competere con i vari Nokia Tube, iPhone ed altri… Tra le previsioni, la High Tech Computer, azienda produttrice del touchstreen, è convinta che sia un dispositivo in grado di cambiare il settore dei cellulari, non appena lanciato, e prevede almeno 500.000 unità vendute per la fine dell’anno.
La realtà è che Android è come un foglio di carta bianco, dove tutto deve essere ancora scritto. Il primo punto a suo favore sono le varie funzionalità sulle quali è stato sviluppato, tanto che più che su Linux, si può dire che sia stato sviluppato sullo stesso internet, infatti usa lo stesso Webkit già un uso da Google Chrome e da Safari, il browser natio dei Mac.
Proprio la particolarità di essere un progetto Open Source lo rende come un foglio di carta bianco, dove sviluppatori di tutto il mondo possono aggiungere le loro idee e realizzarle, contribuendo a diventare parte del sistema della telefonia cellulare, che fino a prima di Android era un sistema chiuso.
La grande funzionalità, per tutti, è che se pensate che un’applicazione abbia un errore o non coincida perfettamente con le vostre esigenze, ricordate che è Open Source e che potrete sempre modificarla a vostro piacimento.




