Google Maps 3.4

Google ha rilasciato una nuova versione di Google Maps per il suo sistema operativo Android. La nuova versione di Google Maps, la 3.4, include alcune nuove caratteristiche e funzionalità, come la modalità per la navigazione notturna e la sincronizzazione dei propri luoghi preferiti.

Al momento questa versione di Google Maps è disponibile solo per sistemi operativi Android OS 2.0 e superiori. Google Maps 3.4 è stato progettato per lavorare in collaborazione con gli altri servizi proposti da Big G. Con questo aggiornamento, ad esempio, i termini di ricerca che erano stati precedentemente usati dal un computer in Google Maps saranno facilmente disponibili anche dal proprio Android.

Google Maps 3.4 aggiunge anche la capacità di ingrandire o di ridurre le mappe “pizzicando” con due dita, dunque con il multi touch, ma solo per i modelli che hanno Android OS 2.0 o superiori. Anche se Google ha aggiunto il multitouch al suo sistema operativo, nessuna applicazione ha finora usato questa funzionalità. Google Maps 3.4 è dunque la prima.

Google Maps 3.4 può essere scaricato gratuitamente dall’Android Market. Se invece volete acquistare un Nexus One, allora non c’è bisogno di installare nulla, dato che Google Maps 3.4 è già incluso nel software di questo dispositivo.

Per chi di voi la ha già provata, cosa ne pensate di questa nuova versione di Google Maps?

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Software audio per il nostro Android

Vediamo quali sono le migliori applicazioni per Android nel campo della musica, che ci consentano di riprodurre senza problemi dei file audio. Sicuramente l’audio è una delle differenze tra le filosofie iPhone ed Android. L’iPhone è dotato di iTunes preinstallato e non permetterà a qualsiasi altro lettore multimediale a essere rilasciato, mentre Android è dotato di un lettore musicale chiamato “Music”, ma ci sono anche molte alternative nell’Android Market.

Music è nativo per Android. Riproduce file audio ma non video. È possibile selezionare la musica per artista, per album, per canzone o per playlist, oppure semplicemente “navigare” random tra tutta la nostra collezione. Durante l’ascolto di una canzone è anche possibile impostarla come suoneria del telefono.

TuneWiki è un’ottima alternativa come lettore multimediale per Android, che consente di visualizzare il testo della canzone che viene riprodotta. In pochi secondi i testi delle canzoni e le copertine degli album vengono scaricati automaticamente dal database di TuneWiki in tempo reale. In molti casi la sincronizzazione con i testi delle canzoni le rende molto facili da cantare.

Dog Catcher è invece un ottimo lettore di podcast per Android. Il programma tiene conto del punto fino a dove siamo arrivati con l’ascolto di ogni podcast, in modo che se vogliamo fermarci e riprendere l’ascolto dopo un po’, possiamo farlo tranquillamente. Tutti questi programmi sono scaricabili direttamente dall’Android Market. Qual’è il vostro preferito?

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Android non subirà limitazioni in Cina

Il governo cinese ha fatto sapere che non cercherà di limitare l’uso di Google Android nel settore della telefonia mobile in Cina. La Cina dunque non limiterà in alcun modo Android, fino a che la piattaforma resta pienamente conforme al diritto cinese, secondo quanto ha fatto sapere il  portavoce del Ministero dell’Industria e delle tecnologie dell’informazione, Zhu Hongren, rispondendo ad una domanda sul fatto se l’applicazione Android sarebbe stata interessata dalle controversie che attualmente sono in atto tra la Cina e Google.

Ricordiamo infatti che il noto motore di ricerca ha detto che potrebbe anche finire con il chiudere il suo sito cinese google.cn e gli uffici in Cina, dopo aver subito un cyber-attacco proveniente direttamente dalla Cina. In seguito a questi attacchi, Google ha detto di voler parlare con il governo cinese ma Pechino rimane in silenzio.

Effettivamente il mercato cinese per gli smartphone è molto interessante, dato che è uno dei più grandi al mondo, e riuscire a portare il suo sistema operativo, pienamente operante, in Cina, sarebbe per Google una cosa davvero positiva, anche per la crescita del sistema operativo stesso, che potrebbe dunque beneficiare di applicazioni sviluppate anche da persone cinesi.

Secondo voi, Google riuscirà a sfondare in Cina?

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Sconfezionamento del Nexus One

Cellulare Magazine ha pubblicato una videorecensione in italiano del Google Nexus One, ve la proponiamo nel filmato sottostante.

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Google Nexus One ora supporta il multi-touch

Google ha rilasciato un aggiornamento over-the-air per portare il multi-touch sul Nexus One. La mancanza del multi-touch è sempre stata una forte lacuna anche nei migliori dispositivi Android che fino ad oggi non era stata colmata.

L’aggiornamento però non introduce solo il multi-touch ma risolve anche alcuni bug migliorando le performance della connessione 3G ed introducendo nuove funzioni per Google Maps.

Steve Jobs, CEO di Apple, alcuni giorni fa in un discorso ai dipendenti aveva fortemente criticato Google per la decisione di entrare nel mercato della telefonia, ora Google risponde lanciando una nuova sfida all’iPhone, implemendanto quello che finora era stato il maggior vantaggio del dispositivo Apple nei confronti dei concorrenti, un’interfaccia veramente straordinaria.

Se avevate dubbi sul comprare il Nexus One o l’iPhone oggi il primo segna un punto in più a suo favore!

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Le applicazioni Android costano di più in Europa

Secondo le analisi compiute da Distimo, una società di ricerca del settore mobile, gli sviluppatori di software Android che si trovano in Austria, Francia, Germania, Italia, Olanda e Spagna si trovano a vendere le loro applicazioni ad un prezzo nettamente maggiore rispetto a quelle vendute, ad esempio, negli USA.

La media del costo, infatti, è nettamente superiore. In Europa parliamo di 4,42 dollari per applicazione, mentre negli USA il costo medio è poco meno di 3 dollari. Nel Regno Unito, invece, i software Android vengono venduti in media a 3,31 dollari. Non è dunque un problema di cambio, è proprio il costo delle applicazioni che è più elevato.

Relativamente al numero di applicazioni che vengono prodotte, il 65 % di esse viene realizzato negli USA, il 20% in Europa e il 12 % circa nel mercato britannico. Una curiosità: i giapponesi producono solo il 3% del totale delle applicazioni.

Staremo a vedere come proseguirà il futuro, secondo le attese i dispositivi Android, entro il 2013, saranno ben 68 milioni in tutto il mondo, dunque si prospetta un bel giro di affari, non pensate?

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Motorola, un 2010 tutto Android

Motorola è entrata nel segmento degli smartphone con il sistema operativo Android solo pochi mesi fa con il lancio del Motorola Cliq, a seguire con il Motorola Droid, che a detta di tutti doveva essere l’anti iPhone per eccellenza, e il nuovissimo Motoroi, che verrà lanciato almeno inizialmente solo in Corea.

Durante una recente intervista con Cnet, Spiros Nikolakopoulos, vice presidente e general manager per l’Asia e il Pacifico della Motorola, ha svelato qualche dettaglio in più sui piani della società per l’anno in corso. Tra questi dettagli è emerso il fatto che la Motorola vuole lanciare tra 20 e 30 nuovi dispositivi Android.

Motorola fa sapere che il 2010 sarà effettivamente un anno nel quale ci si concentrerà in maniera notevole sul sistema operativo di Google. Inoltre, non tutti gli smartphone saranno disponibili in tutto il mondo, dato che dipende dalla cooperazione della società con i vari operatori in ciascun paese.

Intanto la Motorola ha stabilito che entro breve il Motoroi dovrà arrivare anche in Cina. Al momento lo smartphone sta tardando a causa dei problemi che Google sta avendo con il governo cinese. In ogni caso, alla fine sarà lanciato anche lì e in alcuni mercati selezionati. Voi che cosa ne pensare dei piani della Motorola per il 2010?

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Sincronizzare Android con DoubleTwist

Sappiamo che per poter usare l’iPhone con un computer occorre sincronizzarlo tramite iTunes, un software gratuito rilasciato dalla stessa Apple. Sembra che ora Google sia al lavoro per permettere la sincronizzazione di Android con un software apposito, in maniera da fare all’incirca le stesse cose che fa iTunes per l’iPhone.

L’annuncio ufficiale di DoubleTwist, questo il nome della piattaforma, potrebbe arrivare molto presto. T-Mobile ha apparentemente firmato un accordo per promuovere DoubleTwist come piattaforma di gestione di supporti. Inoltre si potrebbe vedere DoubleTwist già pre installato su alcuni cellulari Android.

DoubleTwist presenta, tra i vantaggi, la possibilità di convertire i formati dei file, in maniera che non bisogna preoccuparsi di tali formati. DoubleTwist sa che i dispositivi supportano formati diversi e li converte semplicemente in base alle esigenze, a seconda del dispositivo specifico. DoubleTwist, infatti, supporta dispositivi Android, Blackberry e anche la PSP.

DoubleTwist funziona come catalogo per file audio e video e, almeno con il Nexus One, sembra girare senza intoppi. DoubleTwist è davvero un programma facile e semplice da usare, che può rendere con successo su Android.

E voi che cosa ne pensate della possibilità di sincronizzare Android tramite questo programma? Come usate di solito passare contenuti da Android al computer e viceversa?

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Apple presenta l’iPad, Google ed HTC risponderanno?

Alcune settimane fa erano circolati in rete alcuni rumors riguardo al fatto che Google ed HTC erano al lavoro su di un tablet equipaggiato con sistema operativo Android.

Come ampliamente preannunciato nella serata di ieri Apple ha fatto la propria mossa presentando l’iPad, un tablet con display multitouch da 9.7″ e spiccate doti multimediali. Il prodotto ha tutte le carte in regola per essere un altro successo della casa di Cupertino ma siamo sicure che gli altri produttori, Google-HTC e Microsoft-HP non staranno a guardare ma risponderanno a breve.

Come ha fatto per il mercato degli smartphone secondo voi Google riuscirà a guadagnare quote anche nel mercato dei tablet?

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Google spinge sui giochi per Android

L’iPhone è indiscutibilmente in cima alla serie di dispositivi che fanno mobile gaming. Per tentare di tenere testa a questo predominio  Google sta pianificando una Game Developer’s  Conference, che segna uno dei primi passi di Big G per rendere la piattaforma Android una delle più apprezzate per i giochi mobili. La conferenza offrirà una serie di sessioni sullo sviluppo di giochi Android e i membri del team di Android saranno a disposizione per rispondere alle domande.

Spingendo sui giochi Google è pronto a preparare delle novità, soprattutto per il Motorola Droid o per il Nexus One e fare in modo che il suo sistema operativo sia di prim’ordine.

Cosa significherà questa conferenza per Google e per il suo sistema operativo mobile? Sicuramente questa è una grande e costosa mossa da parte di Google per costruire dell’interessa attorno ad Android. Dopo tutto non c’è modo migliore per trasformare delle persone normali in persone fortemente devote.

Sicuramente il successo passa anche da qui e consentirà sicuramente ad Android di essere ancora più diffuso e di migliorare la tipologia di software che vengono offerti agli utenti. La differenza tra i vari dispositivi software si gioca ovviamente e in primo luogo sulle applicazioni a disposizione degli utenti. Riuscirà Google a colmare il divario, secondo voi?

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